
Una recente ricerca dell’Istituto Max Planck per la microbiologia marina ha svelato un fenomeno sorprendente negli oceani del mondo. I batteri marini, in particolare il gruppo SAR11, sono fortemente colpiti dalle infezioni virali, trasformandone alcuni nelle cosiddette cellule “zombi”. Questo processo avviene a livello globale, gettando nuova luce sulle interazioni microbiche negli ambienti marini.
Decifrare l’interazione fago-batteri
Gli scienziati sono da tempo incuriositi dal ruolo dei batteri SAR11, che sono vitali per i cicli biogeochimici oceanici. Durante la fioritura delle alghe vicino a Helgoland, in Germania, i ricercatori hanno notato che, nonostante la rapida crescita di SAR11, il loro numero è crollato del 90%. Lo studio, condotto da Jan Brüwer, ha identificato i fagi (virus che infettano i batteri) come i principali colpevoli.
Sfide e scoperte metodologiche
Utilizzando tecniche microscopiche avanzate, i ricercatori hanno seguito il materiale genetico dei fagi all’interno delle cellule SAR11. La scarsa visibilità di questi geni ha rappresentato una sfida, ma migliaia di immagini hanno rivelato che quasi il 20% delle cellule SAR11 erano infette durante la fioritura delle alghe. Brüwer ha spiegato che le cellule infette prive di ribosomi, chiamate cellule “zombi”, sono state osservate non solo vicino a Helgoland ma anche in campioni provenienti dall’Atlantico, dal Pacifico e dagli oceani meridionali.
Implicazioni per gli ecosistemi marini
Questa scoperta ha implicazioni significative per la comprensione dei cicli delle infezioni virali e del loro impatto sugli ecosistemi marini. Le cellule zombi, che costituiscono fino al 10% delle cellule marine, indicano un fenomeno diffuso. Lo studio suggerisce che i batteri SAR11 sono controllati principalmente dai fagi, rendendo necessaria una ridefinizione del loro ruolo ecologico. I risultati, pubblicati su Nature Communications, evidenziano il ruolo fondamentale dei fagi nella regolazione delle popolazioni batteriche e nel contributo ai processi biogeochimici dell’oceano.


