Scoperto anticorpo che può sopprimere l’HIV per quattro mesi

Cellula T infettata da HIV (credito: NIAID)

In uno studio apparso sul New England Journal of Medicine un gruppo di ricercatori del National Institute of Allergy and Infectious Diseases (NIAID) annuncia la scoperta di un particolare anticorpo che può sopprimere l’azione dell’HIV fino ad un massimo di quattro mesi nelle persone sottoposte ad una pausa a breve termine durante le classiche terapie antiretrovirali (ART).

L’anticorpo, denominato UB-421, risultava sicuro perché non riduceva la produzione di HIV resistente agli anticorpi.
Gli esperimenti si sono svolti su 14 volontari con HIV che hanno ricevuto otto infusioni settimanali regolari di UB-421 e su altri 15 volontari con HIV che ricevevano otto infusioni con dosi maggiori ogni due settimane.

Il trattamento, durato otto o 16 settimane, mostrava che i volontari, dopo aver interrotto la terapia antiretrovirali per cominciare questa nuova terapia, continuavano comunque a mantenere soppresso l’HIV.
Secondo i ricercatori l’anticorpo UB-421 blocca una proteina umana che l’HIV utilizza per infettare le cellule. In ogni caso ulteriori studi dovranno essere effettuati in futuro per valutare il livello di sicurezza e l’efficacia dell’anticorpo UB-421 per eventuali trattamenti regolari contro l’HIV.

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