Scoperto getto di buco nero da record: è 50 volte più lungo del diametro della galassia

Credito: Jurik Peter, Shutterstock, ID: 1203686167

Viene descritto, in un articolo su The Conversation, come uno dei getti di buchi neri più grandi mai individuati. Con una lunghezza che supera il milione di anni luce, il getto parte da un buco nero situato a 93 milioni di anni luce di distanza, al centro della galassia NGC2663, come riferiscono quattro ricercatori della Western Sydney University.

Questa galassia è una di tipo ellittico e, secondo i ricercatori, contiene un numero di stelle enorme, almeno 10 volte più grande del numero di stelle presenti nella via Lattea. L’altrettanto enorme buco nero che si trova al centro, o meglio quello che c’è intorno, soprattutto il suddetto getto, sono stati osservati grazie ai radiotelescopi dell’Australian Square Kilometer Array Pathfinder (ASKAP) dello CSIRO, una rete di 36 antenne radio presenti in un’area dell’Australia occidentale.

Proprio analizzando le onde radio, i ricercatori sono giunti alla conclusione che al centro della galassia c’è un getto di materia che parte proprio dal buco nero centrale e che risulta essere almeno una cinquantina di volte più lungo del diametro della galassia stessa. Il getto non è individuabile dalla Terra sulle lunghezze d’onda della luce visibile ma se lo fosse, spiegano i ricercatori, la sua lunghezza nel cielo notturno sarebbe maggiore del diametro della Luna.

Si tratta di getti di materia che i ricercatori hanno comunque individuato, anche se non di questa lunghezza, intorno a diversi altri buchi neri supermassicci, i buchi neri che si trovano al centro delle galassie. Questi getti di plasma e gas vengono “sparati” via dai buchi neri lungo il loro asse di rotazione. Questi getti accelerano le particelle caricate elettricamente a velocità altissime tanto che, quando la velocità tende ad avvicinarsi a quella della luce, vengono detti anche “getti relativistici”. La causa che li genera è spiegabile con fenomeni molto complessi, peraltro non ancora chiari del tutto, che riguardano i campi magnetici aggrovigliati e gli effetti della relatività generale.

Note e approfondimenti

  1. [2207.06713] Collimation of the kiloparsec-scale radio jets in NGC 2663
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