Scoperto il Muro del Polo Sud, enorme struttura cosmica che sembra circondare Laniakea

Muro del Polo Sud (credito: Università delle Hawaii a Manoa, hawaii.edu)
Muro del Polo Sud (credito: Università delle Hawaii a Manoa, hawaii.edu)

Laniakea è un supercluster (o superammasso) di galassie che conta più di 100.000 galassie tra cui anche la via Lattea. È considerata come la più ampia struttura legata dalla gravità mai individuata a cui noi apparteniamo, una struttura che si allunga per più di 520 milioni di anni luce e che comprende una massa equivalente 100.000 volte quella totale della nostra stessa galassia.
Ora un nuovo studio, condotto da ricercatori dell’Università delle Hawaii a Manoa annuncia una nuova, immensa struttura che andrebbe oltre Laniakea e che sembra circondarla come una sorta di muro.

Muro del Polo Sud

Questa nuova struttura cosmica, identificata dagli stessi ricercatori con il nome di Muro del Polo Sud (South Pole Wall), comincia praticamente subito dopo il confine di Laniakea e avvolge questa struttura come una sorta di braccio.
“Polo sud” sta a significare che la regione più densa di questa ennesima, grande struttura si trova proprio nella direzione del polo sud della Terra.

Una zona più densa che va verso nord

Questa zona più densa sarebbe rappresentata da una sorta di semicerchio con un arco di 200° che si trova a circa 500 milioni di anni luce di distanza da noi.
Seguendo verso nord, questo braccio comincia a piegarsi verso l’interno fino a raggiungere una distanza con la via Lattea di circa 300 milioni di anni luce.

Migrazioni di galassie verso il Superammasso di Shapley

Da questo punto più denso, le galassie si stanno lentamente muovendo, attraverso una zona del cielo oscurata dalla Terra e dalla via Lattea, verso un’altra struttura più grande di Laniakea e più dominante gravitazionalmente parlando, ossia il Superammasso di Shapley, il più grande superammasso di ammassi di galassie conosciuto insieme al Superammasso Saraswati.

Muro del Polo Sud potrebbe estendersi ancora di più

I ricercatori credono però che il Muro del Polo Sud si estenda ben oltre di quello che hanno individuato in quanto l’area densa si estenderebbe su tutta la regione che hanno esaminato e quindi è facile presupporre che questo “muro” continui ancora.
Per quel che gli astronomi hanno potuto vedere, il Muro del Polo Sud si estende più o meno quanto la Grande Muraglia di Sloan (Sloan Great Wall), un altro enorme ammasso di galassie che misura in lunghezza 1,37 miliardi di anni luce e che fu individuato nel 2003.

Inosservato fino ad oggi: come mai?

E come mai questo Muro del Polo Sud è rimasto inosservato fino ad ora? Prova a rispondere Daniel Pomarede, astronomo dell’Università di Parigi-Saclay nonché uno dei principali autori dello studio apparso sull’Astrophysical Journal: “Ciò è dovuto alla sua posizione in una regione del cielo che non è stato completamente esaminato e dove le osservazioni dirette sono ostacolate da macchie di polvere e nuvole galattiche in primo piano. Lo abbiamo trovato grazie alla sua influenza gravitazionale, impressa nelle velocità di un campione di galassie”.
È questa l’ultima grande struttura mantenuta insieme dalla gravità in cui siamo contenuti? Solo il tempo potrà dirlo.

Ecco un video che descrive Laniakea:

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