Scoperto il segreto genetico del verme marino con cento code, riproduzione mai vista prima

Un team internazionale ha realizzato la prima mappa genetica completa del bizzarro verme Ramisyllis kingghidorahi, che vive ramificato all’interno di spugne marine. Lo studio è stato pubblicato su BMC Genomics[1].

Un corpo, cento code e una sola regia

Questo verme è unico nel suo genere: un solo capo, ma un numero potenzialmente infinito di rami che si estendono all’interno della spugna ospite. Ogni ramo può dare origine a piccoli organismi indipendenti, chiamati stoloni, che si staccano per riprodursi. Gli scienziati dell’Università di Göttingen e di altri istituti hanno analizzato le differenze nell’attività genica tra varie parti del corpo e tra esemplari maschi, femmine e giovani, svelando come la riproduzione venga controllata in modo coordinato.

Gli stoloni, protagonisti della riproduzione

Contrariamente a quanto ipotizzato, il centro di comando non sembra trovarsi nella testa dell’animale, ma proprio negli stoloni. Queste minuscole strutture, lunghe appena 1,5 millimetri, hanno mostrato le maggiori differenze genetiche tra maschi e femmine. Sono loro a gestire la produzione dei gameti e a subire una trasformazione che li rende autonomi, sviluppando perfino occhi per orientarsi nell’ambiente alla ricerca di un partner.

Sorprese genetiche e nuovi misteri

Durante l’analisi sono emersi segnali di una possibile duplicazione parziale del genoma, elemento che potrebbe spiegare l’estrema complessità del sistema riproduttivo del verme. Il lavoro ha anche evidenziato difficoltà nel rintracciare vie di segnalazione comuni ad altri invertebrati, suggerendo che Ramisyllis possiede un proprio repertorio molecolare. Tutto ciò dimostra quanto ancora ci sia da scoprire sulla biologia degli animali marini.

Una nuova risorsa per la biologia evolutiva

Questo studio fornisce una base genetica essenziale per comprendere organismi dalle forme corporee estreme. Thilo Schulze, ricercatore dell’Università di Göttingen, sottolinea quanto Ramisyllis sfidi le regole classiche dell’anatomia animale. Secondo lui, il verme rappresenta un’opportunità per esplorare come la vita possa evolvere verso direzioni inaspettate, soprattutto in ecosistemi poco conosciuti come l’interno delle spugne tropicali.

Approfondimenti

  1. Information for the Media – Georg-August-Universität Göttingen
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