Scoperto metodo per fermare replicazione del parassita della toxoplasmosi

Toxoplasma gondii (credito: Walter and Eliza Hall Institute)

Un metodo per fermare un parassita che comporta rischi di aborto spontaneo, di difetti alla nascita o, in casi più rari, di schizofrenia è stato ideato da un gruppo di ricercatori dell’Università di Melbourne.
Parliamo del Toxoplasma gondii, un parassita che causa la toxoplasmosi nelle cellule e che è spesso trasmesso dalle feci di gatto oppure dalla carne cruda. Il parassita risulta molto comune in Australia tanto che è trasportato dal 30% della popolazione australiana.

La ricerca pubblicata su PLOS Biology è basata soprattutto sull’analisi dei metodi di invasione delle cellule da parte del Toxoplasma gondii il quale ha bisogno di un fattore denominato protein chinasi A (PKA) per attivare la fase di replicazione una volta entrato in una cellula. Se non attiva questa fase, non è in grado di replicarsi e non può causare la malattia.

Proprio questa scoperta potrebbe portare ad un vaccino o comunque ad un trattamento per la toxoplasmosi.
La scoperta è avvenuta grazie ai macchinari di imaging ad alta qualità situati presso Center for Dynamic Imaging del Walter e Eliza Hall Institute.

Fonti e approfondimenti



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