Scoperto nuovo composto che cura toxoplasmosi e malaria

Toxoplasma gondii (credito: uchicagomedicine.org)

Il Toxoplasma gondii è un protista parassitario che vive soprattutto nei gatti ma che può trasmettersi anche dell’uomo. Risulta ad oggi uno dei parassiti più presenti negli umani dato che si trova nel cervello di più di 2 miliardi di persone, il 40% di tutti gli esseri umani, una situazione che lo rende praticamente endemico.

Il microorganismo può provocare la toxoplasmosi, l’infezione che può essere trasmessa gli esseri umani anche quando quest’ultimo mangia della carne poco cotta o beve acqua contaminata.
L’infezione nella stragrande maggioranza dei casi non causa sintomi o problemi gravi se non in quei pazienti immunodepressi che già hanno patologie come malattie autoimmuni, cancro o AIDS. Non esiste una cura o un vaccino.

In un nuovo studio, pubblicato su Frontiers in Cellular and Infezione Microbiology, si parla di un nuovo composto che risulterebbe “altamente efficace” non solo contro il Toxoplasma gondii ma anche contro il Plasmodium falciparum , un altro parassita che l’uomo provoca la malaria.
Il nuovo composto sembra infatti ridurre significativamente la toxoplasmosi e la malaria. Questo composto è noto come JAG21 (parte del nome deriva da James A. Gordon, lo studente laureato che per primo lo ha sintetizzato).

Sperimentato sui topi, il composto eliminava al 100% della forma attiva e più del 95% dei parassiti Toxoplasma mentre per quanto riguarda la malaria “ha il potenziale per prevenire e curare tutte e tre le fasi del ciclo di vita” della malattia, come spiega Mark Hickman, ricercatore del Walter Reed Army Institute of Research.
Secondo i ricercatori il composto potrebbe essere trasformato in un farmaco da prendere per via orale, un farmaco che risulterebbe curativo per la toxoplasmosi e preventivo (a dose singola) nonché curativo per la malaria.

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