Scoperto nuovo moscerino le cui larve emettono luci blu in Brasile

Larva di Neoceroplatus betaryiensis (credito: Henrique Domingos / IPBio / Agência FAPESP)

Un nuovo insetto, un moscerino dei funghi della famiglia dei Keroplatidae, le cui larve emettono una particolare luce blu è stato scoperto da ricercatori nella foresta pluviale dello Stato di San Paolo, in Brasile.
Si tratta della prima specie bioluminescente che mette luce blu mai individuata nell’area deineotropici (tutte le altre specie bioluminescenti individuate in queste regioni emettono luci di altri colori come il rosso, il giallo o il verde).

Nel nuovo studio, pubblicato su Scientific Reports, viene descritto il Neoceroplatus betaryiensis, le cui larve hanno fin da subito attratto l’attenzione dei ricercatori proprio per l’emissione di piccole luci blu. La nuova specie è stata scoperta nella Reserva Betary, un’area di foresta pluviale intorno ad Iporanga, stato di San Paolo.
Come spiega Cassius Stevani, professore all’Università di San Paolo e uno degli autori dello studio, gli adulti di questa specie non emettono alcuna luce: sono solo le larve ad essere bioluminescenti.

Le larve stesse sono solite vivere nei tronchi degli alberi, ad un certo grado di oscurità, ed emettono luce da tre punti dei loro corpi, due vicino agli occhi e uno vicino alla coda. Alcune delle larve sono state portate in laboratorio dove i ricercatori le hanno analizzate scoprendo che a nascere era un moscerino che hanno inserito nella famiglia parassitoide degli Icneumonidi (Ichneumonidae), una famiglia di insetti imenotteri che depone le uova all’interno di altri organismi come bruchi, cavallette o api per parassitarli.

Anche per quanto riguarda il Neoceroplatus betaryiensis la luce viene prodotta attraverso le luciferine, particolari composti che si trovano in molti altri organismi bioluminescenti. Tra l’altro gli stessi ricercatori nel corso degli studi hanno scoperto che la luciferina e la luciferasi prodotte dal N. betaryiensis sono più rare e meno facilmente reperibili rispetto ad altre specie. Proprio per questo i ricercatori intendono lavorare su questi composti per clonarne le strutture.

Ciclo di vita del Neoceroplatus betaryiensis nov. sp. (A) Stadio pupale. (B) Femmina adulta. (C) Maschio adulto. (credito: Scientific Reports, doi: 10.1038/s41598-019-47753-w)

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