Scoperto nuovo pesce pipa al largo di Sydney

Stigmatopora harastii (credito: Toi: 10.3897/zookeys.994.57160, ZooKeys)

Una nuova specie di pesce pipa, denominata Stigmatopora harastii, è stata scoperta al largo di Botany Bay, Nuovo Galles del Sud, Australia sudorientale.
Questa nuova specie condivide molte caratteristiche morfologiche con i membri del genere Stigmatopora, un genere di pesci solitamente filiformi nativi dell’oceano Indiano e dell’oceano Pacifico.

Tra le caratteristiche simili agli altri membri di questo gruppo ci sono l’assenza di una pinna caudale, la coda snella, il posizionamento delle pinne e le principali creste del corpo. Tuttavia lo Stigmatopora harastii, lungo tra i 13 e i 14 cm, si differenzia dagli altri per alcuni profili morfologici della testa e del primo anello del tronco, per alcuni segni distintivi dimorfici sessuali sui lati e sul ventre degli anelli del tronco anteriore e per una colorazione rossa sulla vita.

A differenziare lo Stigmatopora harastii dagli altri membri del genere c’è anche la zona marina in cui vive, ossia quella del bacino di Sydney, notevolmente diversa dagli habitat costieri e dagli estuari poco profondi preferiti dagli altri membri del genere.
Il pesce è stato individuato in sole tre località al largo dell’Australia sudorientale: Botany Bay, Shellharbour e Jervis Bay

Il genere Stigmatopora fa a sua volta parte sottofamiglia Syngnathinae e, ancora più in alto nell’albero della classificazione, della famiglia dei Syngnathidae, una famiglia di pesci e animali marini che comprende anche cavallucci marini e draghi marini.
I membri appartenenti alla sottofamiglia Syngnathinae sono definiti anche “pesci pipa” proprio per la loro particolare forma allungata e sottile che li fa sembrare, tra l’altro, come una sorta di “via di mezzo” tra i pesci e i cavallucci marini.

Video di uno Stigmatopora nigra, un altro pesce pipa molto simile allo Stigmatopora harastii appena scoperto:

Approfondimenti

Articoli correlati

Condividi questo articolo

Dati articolo

Resta aggiornato su Facebook