Scoperto nuovo ruolo “vitale” delle cellule immunitarie del cervello

Credito: geralt, Pixabay, 6583627

Un ruolo definito come “vitale” e mai scoperto in precedenza riguardante le cellule immunitarie del cervello conosciute come “microglia” è stato scoperto da un team di ricercatori della Scuola di Medicina dell’Università della Virginia. Le cellule immunitarie della microglia proteggono il cervello da diverse malattie e da lesioni e sono fondamentali anche per la regolazione del flusso del sangue nonché per altre operazioni critiche all’interno del cervello.

Controllo della barriera emato-encefalica

In particolare la protezione dai germi nocivi nel flusso sanguigno viene operata da queste cellule tramite il controllo della barriera emato-encefalica. La stessa microglia coadiuva la complessa formazione dei vasi sanguigni del cervello nel corso dello sviluppo. Il nuovo studio si interessa proprio a questo ruolo, quello della cura dei vasi sanguigni cerebrali e della regolazione del flusso sanguigno da parte della microglia.[1]

Cellule della microglia regolano il diametro dei capillari

I ricercatori hanno identificato la microglia collegata ai capillari del cervello e hanno descritto, nel nuovo studio, queste importanti interazioni. Hanno inoltre scoperto che le cellule della microglia regolano il diametro dei capillari e quindi sono alla base dell’aumento o della limitazione del flusso sanguigno nel cervello.[1]

Scoperte potrebbero essere utili per contrastare meglio il declino cognitivo

È la prima volta che uno studio fornisce un’idea di questi complessi meccanismi tra la microglia e i vasi sanguigni, come spiega Ukpong B. Eyo, ricercatore dell’UVA e uno degli autori dello studio: “È un momento entusiasmante per essere i primi a fare queste scoperte qui all’UVA”.
Queste nuove scoperte potrebbero essere utili per contrastare meglio il declino cognitivo, la demenza e l’ictus nonché tutte le patologie collegate ai piccoli vasi sanguigni cerebrali.[1]

Ricercatori hanno iniziato una nuova serie di esperimenti sui topi

A tal proposito i ricercatori hanno iniziato una nuova serie di esperimenti sui topi per capire se questi meccanismi possono essere manipolati per contrastare deficit già conosciuti del flusso sanguigno. La speranza è, naturalmente, giungere a nuove terapie cliniche che possano migliorare la vita dei pazienti umani.
La funzione di vasi sanguigni nel cervello è infatti fondamentale per le normali funzioni cerebrali così come lo è un corretto livello di consegna del sangue lo stesso cervello.[1]

Note e approfondimenti

  1. Discovery of New Role for Brain’s Immune Cells Could Have Alzheimer’s Implications | UVA Today (IA)
  2. Capillary-associated microglia regulate vascular structure and function through PANX1-P2RY12 coupling in mice | Nature Communications (IA) (DOI: 10.1038/s41467-021-25590-8)

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