Scoperto strano segnale irregolare mai visto prima che proviene da centro della Via Lattea

Una sorgente di segnali radio proveniente dall’area centrale della nostra galassia è stata scoperta da un team di ricercatori guidato da Ziteng Wang, astronomo dell’Università di Sydney. Questa fonte di segnali radio, denominata ASKAP J173608.2-321635, si sta rivelando molto interessante in quanto potrebbe far parte di una nuova classe di oggetti rilevabili probabilmente solo tramite segnali radio.
La fonte sembra essere una radio sorgente variabile molto polarizzata situata proprio nell’area del centro galattico. Quello che stupisce i ricercatori, oltre alla forte irregolarità del segnale, come spiega lo stesso Wang, è il fatto che la fonte sembra non avere una “chiara controparte multi-lunghezza d’onda”, come la definisce il ricercatore.

Scoperta con l’Australian Square Kilometer Array Pathfinder (ASKAP)

Scoperta tramite i dati raccolti dall’Australian Square Kilometer Array Pathfinder (ASKAP), un radiotelescopio in Australia, la fonte radio potrebbe essere emessa da un oggetto cosmico mai individuato prima.
Tra l’altro con questo stesso radiotelescopio sono stati già individuati altri oggetti a ” misteriosi” tra cui i cosiddetti Odd Radio Circles, indecifrabili circhi spettrali al di fuori della nostra galassia, nonché altri oggetti non proprio usuali, come i lampi radio veloci. Con questo radiotelescopio, inoltre, sono state scoperte anche diverse galassie mai individuate prima con altri metodi.

La fonte radio ASKAP J173608.2-32163 sembra molto variabile

Tornando alla fonte radio ASKAP J173608.2-32163, essa risulta molto variabile: il segnale sembra emettere specifiche onde radio per diverse settimane per poi sparire molto rapidamente. L’estrema polarizzazione del segnale, poi, lo fa risultare molto distorto modificando l’orientamento dell’oscillazione delle onde.
Il segnale è stato individuato varie volte a partire da aprile del 2019. Da allora sono stati utilizzati anche diversi altri radiotelescopi e solo alcuni di essi, tra cui il MeerKAT in Sud Africa che l’Australia Telescope Compact Array (ATCA), sono poi riusciti ad individuarlo di nuovo quest’anno.

Non tutti gli altri radiotelescopi riescono ad individuarlo

Le mancate rilevazioni con gli altri radiotelescopi suggeriscono che si tratta di un segnale più che sfuggente e proprio per questo ha cominciato a destare l’attenzione diversi team di astronomi e scienziati che stanno tentando di analizzarlo anche su diverse lunghezze d’onda, dall’infrarosso ai raggi X.

Le ipotesi

Naturalmente qualche ipotesi è stata fatta. Potrebbe trattarsi di un sistema binario autoeclissante (due stelle che si eclissano a vicenda) anche se il fatto che non si riesce ad individuare il segnale ad altre lunghezze d’onda rende questa ipotesi improbabile.
Non si tratta neanche di una pulsar, come pensato inizialmente. Queste stelle di neutroni sono caratterizzate da una periodicità regolare, come spiega ScienceAlert, un tipo di periodicità che può essere misurato tramite scale temporali di ore. Non sembra essere il caso di ASKAP J173608.2-32163, troppo irregolare per essere una pulsar visto che sembra “spegnersi” per settimane o addirittura per mesi.
Si devono escludere anche i sistemi binari a raggi X, le supernove e i lampi di raggi gamma.

È un Galactic Center Radio Transient?

A questo punto potrebbe essere uno dei misteriosi Galactic Center Radio Transient (GCRT). Si tratta di segnali che, per quanto riguarda la nostra capacità di individuarli, sembrano molto rari e sembrano provenire sempre dall’area del centro galattico. Da quando è stato scoperto il primo, nei primi anni 2000, ne sono poi stati individuati solo tre (altri sono solo dei candidati).

Una civiltà intelligente extraterrestre?

Solo altre osservazioni da effettuare in futuro, possibilmente su altre lunghezze d’onda, potranno chiarire il mistero ma c’è già chi parla di possibili segnali di una civiltà intelligente extraterrestre, un’ipotesi che salta sempre fuori quando non si riesce a spiegare la natura di un fenomeno cosmico, in particolare uno che vede l’emissione di un segnale così strano e potente.

Note e approfondimenti

  1. [2109.00652] Discovery of ASKAP J173608.2-321635 as a Highly-Polarized Transient Point Source with the Australian SKA Pathfinder (IA)

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