Scoperto un nuovo catalizzatore per dividere l’acqua molto più efficientemente

Credito: American Chemical Society, DOI: 10.1021/acscentsci.9b00053

Nel tentativo di sviluppare nuovi catalizzatori che dividano l’acqua e che risultino essenziali per l’efficienza energetica relativa all’utilizzo dell’idrogeno come combustibile, un gruppo di ricercatori della Scuola Politecnica Federale di Losanna (EPFL) dichiara di aver realizzato un nuovo catalizzatore utilissimo soprattutto per la reazione di evoluzione dell’ossigeno (oxygen evolution reaction, OER), una delle fasi più difficili di tutto il processo della scissione dell’acqua.

Ad oggi è l’ossido di nichel-ferro ad essere considerato come il catalizzatore ideale per questa reazione ma gli scienziati dell’EPFL hanno scoperto un nuovo catalizzatore che risulta “significativamente più attivo dell’ossido di ferro di nichel”. Questo catalizzatore, che ha una composizione simile, risulta robusto, facile da sintetizzare e aperto ad applicazioni industriali.

La scoperta è stata fatta da Fang Song, che prima lavorava al laboratorio di Xile Hu all’EPFL ma che ora fa parte dell’Università Jiaotong di Shanghai in Cina. Insieme alla loro collega Elitsa Petkucheva, i ricercatori hanno presentato anche una domanda di brevetto internazionale in quanto questo nuovo catalizzatore dimostra un’ottima efficienza e richiede anche una tensione di 200 mV in meno per il funzionamento.

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