Se umani si estinguessero altre specie potrebbero diventare intelligenti e dominare il pianeta?

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Per quel che ne sappiamo gli esseri umani sono l’unica specie intelligente apparsa sulla Terra, anzi nell’universo considerando i progressi che abbiamo ottenuto fino ad oggi nell’osservazione del cosmo, progressi che non ci hanno portato ancora la scoperta di vita extraterrestre intelligente. Tuttavia se gli esseri umani si estinguessero un’altra specie potrebbe acquisire, a livello evolutivo, lo stesso livello di intelligenza?
E ciò che si chiede un nuovo articolo di Live Science che riprende anche le dichiarazioni di Martha Reiskind, un’ecologista molecolare dell’Università Statale della Carolina del Nord intervistata da WordsSideKick.

Specie si adatteranno comunque ad un pianeta più caldo

Innanzitutto la ricercatrice crede che se gli esseri umani si estinguessero la spinta evolutiva farebbe comunque adattare le altre specie ad ambienti sempre più secchi e caldi a causa del cambiamento climatico in corso.
Inoltre le specie che si sono evolute per vivere nelle zone molto fredde lotteranno per sopravvivere. Anzi, è improbabile che animali come pinguini e orsi polari saranno ancora in giro durante i prossimi millenni.

Convergenza evolutiva

La ricercatrice riprende poi il concetto di convergenza evolutiva: due specie diverse tendono ad acquisire le stesse caratteristiche quando si trovano in ambienti simili. È il caso, per esempio, dei pesci e dei delfini, due gruppi del tutto diversi che però si assomigliano molto fisicamente perché si sono adattati entrambe a vivere e a muoversi nell’acqua.
Ciò potrebbe accadere anche per quanto riguarda il livello di intelligenza che gli umani hanno acquisito durante la loro evoluzione? In futuro altre specie potrebbero sviluppare capacità simili per quanto riguarda la manipolazione degli oggetti o finanche capacità tecnologiche?

Una considerazione su scimpanzé e bonobo

Forse specie come scimpanzé e bonobo, i primati che sono i nostri parenti più prossimi nella scala evolutiva e che hanno già i pollici opponibili, fondamentali per la manipolazione degli oggetti, potrebbero sostituirci e diventare la specie dominante così come lo siamo noi oggi.
Ma ci vorrebbero centinaia di migliaia di anni, forse milioni. Si pensi che l’antenato comune più recente degli odierni umani e degli scimpanzé è vissuto 7 milioni di anni fa.

Gli uccelli

Tuttavia, come spiega Live Science, ci sono altri possibili candidati. Gli uccelli potrebbero diventare la specie dominante in caso di dipartita degli esseri umani. In effetti molte specie di uccelli si rivelano molto intelligenti. I corvi sono tra le specie animali più intelligenti con un intelletto che può competere con quello degli scimpanzé.
Alcuni uccelli, come i pappagalli cenerini africani (Psittacus erithacus), possono imparare anche più di 100 parole e possono eseguire anche calcoli semplici.
Si potrebbe pensare allo sviluppo, molto in là nel futuro, di specie di uccelli ancora più evolute ed intelligenti. Tuttavia sembra improbabile che possano acquisire capacità di manipolazione degli oggetti come quelle che potrebbero acquisire i primati.

I polpi

Un altro gruppo di animali interessante è quello dei polpi. Diversi studi ne hanno dimostrato l’elevato livello di intelligenza così come il livello di adattamento, naturalmente temporaneo, quando vengono spostati sulla terraferma.
In un lontano futuro eventuali parenti dei polpi potrebbero effettuare una transizione verso la vita sulla Terra e diventare animali terrestri ancora più intelligenti. Secondo Jennifer Mather, una ricercatrice dell’Università di Lethbridge, Canada, è tuttavia improbabile che i polpi e in generale i cefalopodi possano diventare il gruppo animale più intelligente e più impattante a livello ecologico del globo.

Probabilmente insetti domineranno pianeta

Se si esclude l’intelligenza, probabilmente saranno gli insetti a dominare il pianeta qualora gli esseri umani si estinguessero. Innanzitutto sono in circolazione da quasi 500 milioni di anni e poi hanno riempito praticamente tutte le nicchie possibili sulla Terra visto che si trovano dappertutto. Inoltre sembrano adattarsi meglio di tante altre specie e gruppi di animali al caldo. Diverse specie, come le termiti, possono poi comunicare su lunghe distanze.
Tuttavia c’è da specificare che contano tantissimo anche le mutazioni casuali nonché gli eventi di estinzioni di massa che possono favorire un gruppo rispetto ad un altro. Si tratta di eventi che sono del tutto imprevedibili in quanto provocati da fattori esterni.

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