Se vuoi perdere peso, anche i tuoi batteri intestinali devono essere d’accordo

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Un interessante studio pubblicato sulla rivista mSystems dell’American Society for Microbiology spiega che il microbioma intestinale, quello rappresentato da tutti i batteri e i microrganismi presenti nelle varie sezioni dell’intestino, può favorire o rendere più problematico il proposito da parte di una persona di perdere peso.
Come spiega Christian Diener, ricercatore dell’Institute for Systems Biology di Seattle, questa informazione apre a nuovi metodi per aiutare quelle persone che vogliono avere un impatto significativo per quanto concerne la perdita di peso.[1]

Soggetti presi in esame

Diener, con l’aiuto dei colleghi, ha realizzato uno studio su una corte di individui molto ampia. I dati contenevano anche informazioni relative allo stile di vita e dati genetici prelevati da campioni di sangue e campioni di feci. I ricercatori si sono interessati soprattutto a 48 soggetti che mostravano di aver perso più dell’1% del loro peso corporeo ogni mese per un periodo da 6 a 12 mesi.
I dati di questi individui sono stati confrontati con quelli di 57 altri soggetti che invece, nello stesso periodo, non avevano perso peso e avevano mostrato un indice di massa corporea stabile.[1]

Individuate diverse caratteristiche metagenomiche nelle feci

I ricercatori hanno individuato 31 caratteristiche metagenomiche presenti nelle feci collegabili alla perdita di peso. Tra esse c’erano quelle relative ai polisaccaridi complessi e quelli inerenti vari geni dei batteri intestinali, da quelli della degradazione proteica a quelli dello stress.
Alla fine scoprivano che nei soggetti che non avevano perso peso la capacità del microbioma dell’intestino di abbattere gli amidi risultava aumentata. Scoprivano anche che le persone che perdevano più peso mostravano quantità di particolari geni dei batteri intestinali più massicce. Si tratta di geni che favoriscono la crescita dei batteri nonché la loro replicazione e la loro capacità di assemblare le pareti cellulari.[1]

Dimagrimento: anche geni dei batteri intestinali sembrano avere un ruolo

Che la composizione batterica dell’intestino nelle persone obese sia diversa rispetto alle persone non obese era cosa già conosciuta, come spiega lo stesso Diener. Tuttavia questo studio mostra che la diversità è insita anche nei geni codificati degli stessi batteri intestinali. Anche questi geni possono avere un ruolo nel dimagrimento.
“Il microbioma intestinale è un attore importante nel modulare se un intervento per la perdita di peso avrà successo o meno. I fattori che determinano l’obesità rispetto alla non obesità non sono gli stessi fattori che determinano se perderai peso con un intervento sullo stile di vita”, spiega lo scienziato.
Secondo quest’ultimo se si possiede una particolare composizione dei geni dei batteri intestinali che conferiscono una certa resistenza alla perdita di peso, forse è possibile intervenire modificando la propria dieta per cambiare questa composizione e quindi favorire la stessa perdita di peso.[1]

Note e approfondimenti

  1. Gut Microbiota Influences the Ability to Lose Weight | ASM.org (IA)
  2. Baseline Gut Metagenomic Functional Gene Signature Associated with Variable Weight Loss Responses following a Healthy Lifestyle Intervention in Humans | mSystems (IA) (DOI: /10.1128/mSystems.00964-21)

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