Selezione naturale osservata in popolo del sud-est asiatico: milza più grande per pescare in apnea

Membro dei Bajau intento nella pesca subacquea (credito: Melissa Ilardo)

I Bajau vivono nel sud-est asiatico e sono un popolo alquanto particolare. Conosciuti anche come “nomadi del mare”, i Bajau si sostentano praticamente solo con la pesca e sono abilissimi nell’apnea e in tutte le operazioni sott’acqua. Un nuovo studio mostra che i membri di questa popolazione si stanno evolvendo per restare sempre più agevolmente sott’acqua. Nello specifico, lo studio rileva che stanno sviluppando una milza più grande della media.
Si tratterebbe della prima volta in cui gli scienziati possono essere testimoni di un cambiamento a livello evoluzionistico per adattarsi all’ambiente acquatico da parte di esseri umani.

Non dovrebbe stupire più di tanto, in ogni caso. Come specifica anche Melissa Ilardo, studentessa all’Università di Copenaghen e autrice dello studio, gli esseri umani sono una specie che si adatta molto bene ad ambienti diverse tipologie, anche a quelli estremi cambiando non solo lo stile di vita e il comportamento ma anche adattandosi a livello genetico.
Naturalmente cambiamenti a livello evoluzionistico avvengono o comunque sono identificabili solo sul lungo periodo ed è per questo che questa scoperta comincia ad assumere contorni molto interessanti.

La conferma di un adattamento di questo tipo è arrivata quando i ricercatori hanno messo a confronto la milza dei Bajau con quella dei Saluan, una popolazione vicina che però non vanta uno stile di vita “subacqueo”.
La milza si rivela infatti fondamentale per trattenere il respiro, una funzione a sua volta essenziale per restare più a lungo sott’acqua e dunque per cacciare pesci e animali acquatici in maniera più proficua.

Quando si trattiene il respiro, infatti, la milza tende a contrarsi per rilasciare globuli rossi ossigenati e quindi per aumentare il livello dello stesso ossigeno nel sangue. Avere una milza più grande significa dunque avere un vantaggio tal senso.

Per essere sicuri che si tratta di una risposta genetica per adattarsi all’ambiente, i ricercatori hanno analizzato i genomi dei Bajau rapportandoli a quelli degli stessi Saluan e degli Han (gruppo etnico maggioritario della Cina). Hanno dunque identificato il gene PDE10A correlato alle dimensioni della milza accertando che si tratta di un cambiamento a livello genetico e quindi di vera e propria selezione naturale osservata “in diretta”.

Fonti e approfondimenti



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