Seta dei ragni per i sistemi audio del futuro? I risultati del nuovo studio

La seta prodotta dai ragni potrebbe essere la chiave per creare i microfoni più sensibili al mondo. Un interessante studio pubblicato dalla Acoustical Society of America esplora come le ragnatele, a differenza dei timpani umani, rispondono alla velocità delle particelle d’aria piuttosto che alla pressione sonora. Questa proprietà unica consente ai ragni di rilevare suoni su lunghe distanze con elevata sensibilità. [1]

Ricerca innovativa presso l’Università di Binghamton

I ricercatori dell’Università di Binghamton hanno scoperto che le ragnatele corrispondono alla velocità delle particelle acustiche in un’ampia gamma di frequenze. Ronald Miles, professore di ingegneria meccanica, ha condiviso questi risultati in una riunione congiunta della Acoustical Society of America e della Canadian Acoustical Association. Lo studio prevedeva la riproduzione di suoni per collegare i ragni e la misurazione del movimento della loro seta utilizzando un vibrometro laser.

Ispirato dalla natura

L’idea di utilizzare la seta di ragno è venuta al team in modo fortuito. Il dottor Jian Zhou ha osservato una ragnatela nella riserva naturale del campus e ha pensato che potesse funzionare come rilevatore di suoni. Gli esperimenti del team hanno confermato che la seta del ragno risponde al flusso d’aria guidato dal suono, proprio come i peli sottili e le antenne di altri insetti che percepiscono il suono.

Implicazioni future

Sebbene l’uso pratico della seta di ragno nei microfoni prodotti in serie non sia fattibile, questa ricerca offre preziose informazioni sulle proprietà meccaniche desiderabili per i nuovi progetti di microfoni. questi risultati, d’altro canto, infondono buone speranze e suggeriscono nuove soluzioni naturale che potrebbero ispirare progressi tecnologici innovativi, portando potenzialmente allo sviluppo di dispositivi di rilevamento del suono più sensibili ed efficienti in futuro.

FAQ

Come i ragni rilevano i suoni attraverso le ragnatele?

Le ragnatele rispondono alla velocità delle particelle dell’aria, permettendo ai ragni di rilevare i suoni su lunghe distanze.

Quali frequenze sonore possono rilevare le ragnatele?

Le ragnatele possono rilevare suoni con frequenze che vanno da 1 Hz a 50 kHz.

Chi ha condotto questa ricerca sulle ragnatele?

La ricerca è stata condotta da studiosi dell’Università di Binghamton, con il professor Ronald Miles come principale investigatore.

Quale strumento è stato utilizzato per misurare il movimento della seta dei ragni?

È stato utilizzato un vibrometro laser per misurare il movimento indotto dal suono nella seta dei ragni.

Quale specie di ragno è stata studiata?

La specie studiata è il Larinioides sclopetarius, noto come ragno dei ponti.

Perché la seta dei ragni non può essere usata nei microfoni di massa?

La produzione di seta di ragno su larga scala non è praticabile, ma fornisce indicazioni utili per nuove progettazioni di microfoni.

Che cosa ha ispirato l’uso della seta dei ragni per la rilevazione del suono?

L’ispirazione è venuta dall’osservazione casuale di una ragnatela che si muoveva nel vento, suggerendo la sua sensibilità al flusso d’aria.

Qual è l’importanza di questa scoperta?

Questa scoperta potrebbe portare a nuovi progetti di microfoni più sensibili ed efficienti, ispirati dalle proprietà meccaniche della seta dei ragni.

Approfondimenti

  1. Spider Silk Sound System #ASA186
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