Si può depurare l’acqua con LED, catalizzatore e vitamina C

Depurare l’acqua da sostanze inquinanti, disintegrando queste ultime in maniera relativamente facile ed economica, può essere possibile utilizzando solo una luce LED verde, un catalizzatore e della vitamina C. È questo il metodo descritto da un gruppo di chimici della Martin Luther University Halle-Wittenberg (MLU) in una ricerca pubblicata su Angewandte Chemie.

Secondo Martin Goez della MLU, del gruppo di ricerca che ha sviluppato questo metodo, l’idea di base sta nel fatto che la luce può penetrare una molecola d’acqua facendo scattare una reazione chimica. Attraverso l’energia luminosa, infatti, possono essere rilasciati nell’acqua elettroni idratati che aiutano a scomporre gli elementi inquinanti.
A seguito della reazione, e sta proprio qui il vantaggio rispetto ad altre sostanze depuranti, gli elettroni scompaiono completamente.

Non si tratta della prima volta in cui si generano elettroni per questo scopo ma i metodi “classici” risultano costosi perché devono essere utilizzati complicati e potenti laser. Questo nuovo metodo, invece, si serve solo di un LED verde standard, un complesso metallico che fa da catalizzatore e della vitamina C.
Il metodo è stato testato su una sostanza molto tossica, l’acido cloroacetico: con questo sistema i composti tossici sono stati scomposti nelle sue componenti innocue.

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