Siberia occidentale sta registrando gli anni più caldi degli ultimi 7000 anni

Regione analizzata e alcuni dei siti campionati (credito: DOI: 10.1038/s41467-022-32629-x | Hantemirov, R.M., Corona, C., Guillet, S. et al. | Nature Communications, Creative Commons — Attribution 4.0 International — CC BY 4.0)

Sono preoccupanti i dati forniti in un nuovo comunicato dell’Università Federale degli Urali: la Siberia occidentale ha registrato, nel corso degli ultimi anni, le estati più calde degli ultimi 7000 anni. Gli stessi dati parlano molto chiaro: fino al XIX secolo, e per diversi millenni, quest’area ha subito un raffreddamento generale. Poi si è verificato un cambiamento molto rapido: le temperature medie hanno cominciato ad alzarsi fino a raggiungere un picco che si è verificato nel corso degli ultimi decenni.

Raccolti campioni vari di legno subfossile

Lo studio, pubblicato su Nature Communications, si è avvalso dei dati ottenuti nel corso di varie spedizioni durante le quali sono stati raccolti campioni vari di legno subfossile. I ricercatori hanno creato una “cronologia unica e straordinariamente lunga”, come viene definita nel comunicato, degli ultimi 7638 anni sulla base della larghezza degli anelli degli alberi vissuti nella regione di Yamal.

Orbita terrestre avrebbe dovuto produrre un raffreddamento

Quel che preoccupa di più, come fa capire Rashit Hantemirov, uno dei ricercatori che ha realizzato lo studio, risiede nel fatto che, se prendiamo in considerazione i cambiamenti dell’orbita terrestre avvenuti nel corso degli ultimi 8-9 millenni, quest’area avrebbe dovuto vedere un raffreddamento, comunque lento ma graduale, a causa della minore energia solare durante le estati. Tuttavia, nonostante queste alterazioni dell’orbita terrestre, il raffreddamento si è interrotto più o meno improvvisamente a metà del XIX secolo con i livelli più alti occorsi durante gli ultimi decenni.

19 dei 27 anni di caldo estremo negli ultimi 40 anni

Le temperature hanno raggiunto livelli senza precedenti così come senza precedenti è stato il tasso di aumento della stessa temperatura. Il secolo scorso praticamente non ha mai visto periodi estremi freddi mentre 19 dei 27 anni di caldo estremo registrati nella regione sono avvenuti negli ultimi quarant’anni, spiega Hantemirov.

Fattore determinante da ricondurre alle attività umane

Gli stessi scienziati credono che il fattore determinante sia da ricondurre alle attività umane, almeno per quel che riguarda la zona della Siberia occidentale. I ricercatori ora vogliono approfondire i propri studi perché voglio estendere la cronologia di altri 2000 anni del passato, grazie anche ad una cooperazione internazionale con altri istituti, tra cui alcuni svizzeri e l’Accademia Cinese delle Scienze. L’obiettivo è capire se questa tendenza si estende ancora di più nel passato, una cosa che confermerebbe ancora di più l’importanza del fattore umano legato all’industrializzazione.

Note e approfondimenti

  1. Current Siberian heating is unprecedented during the past seven millennia | Nature Communications (DOI: 10.1038/s41467-022-32629-x)

C’è un errore?

Hai trovato un errore in questa pagina? Segnalacelo!

Disclaimer notizie

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. L’autore non è responsabile di altri siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.

Notizie scientifiche.it usa i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione (Leggi di più)


Dati articolo