Siccità aumentata del 29% dal 1970: umanità ad un bivio secondo Nazioni Unite

Credito: Riccardo Mayer, Shutterstock, ID: 1649582002

Secondo un nuovo rapporto presentato alla Convenzione delle Nazioni Unite per combattere la desertificazione (UNCCD), dal 2000 il numero degli eventi di siccità e la loro durata sono aumentati del 29%. Si tratta di cifre che mostrano che esiste una traiettoria ascendente per quanto riguarda la gravità dell’impatto di questo fenomeno. Le stesse cifre suggeriscono che la siccità non colpisce solo gli esseri umani ma anche quegli ecosistemi da cui dipendono molte forme di vita, come spiega Ibrahim Thiaw, segretario esecutivo dell’UNCCD.

Umanità ad un bivio

Si parla di “umanità ad un bivio” nel comunicato dell’UNCCD per quanto riguarda la gestione futura della siccità, parole che lasciano intendere che queste azioni devono essere eseguite urgentemente e usando ogni strumento possibile.
I ricercatori che hanno realizzato il rapporto hanno anche scoperto che dal 1970 al 2019 gli eventi meteorologici, quelli climatici e quelli idrici hanno rappresentato la metà dei disastri e il 45% dei decessi riconducibili ai disastri naturali, una cosa che ha riguardato soprattutto i paesi in via di sviluppo.

La siccità, da solo, rappresenta il 15% dei disastri naturali

La siccità, da sola, rappresenta il 15% degli eventi disastrosi ma è stata la causa del numero di vittime maggiore rispetto ad altri tipi di disastri naturali con 650.000 decessi dal 1970 al 2019.
Per quanto riguarda le perdite economiche, i ricercatori calcolano che dal 1998 al 2017 esse possono essere stimate in circa 124 miliardi di dollari. Infine ad oggi, nel 2022, sono più di 2,3 miliardi le persone soggette a “stress idrico”, di cui 160 milioni di bambini esposti a siccità grave e prolungata.

Previsioni per il 2030, il 2040 e il 2050

I ricercatori credono che di questo passo, sostanzialmente se non si eseguono azioni molto più intense di contrasto, entro il 2030 saranno 700 milioni di persone sfollate solo a causa della siccità. Entro il 2040 un bambino su quattro andrà incontro a carenze d’acqua estreme mentre entro il 2050 la siccità arriverebbe a colpire più di 3/4 della popolazione del mondo.
E per quanto riguarda le migrazioni causate dalla siccità, entro il 2050 potrebbero essere 216 milioni le persone costrette a spostarsi sostanzialmente per la scarsità dell’acqua, una cosa che produce tanti altri effetti negativi, a partire da quelli legati all’agricoltura.

Ripristino del suolo

“Una delle soluzioni migliori e più complete è il ripristino del suolo, che affronta molti dei fattori alla base del degrado dei cicli idrici e della perdita di fertilità del suolo. Dobbiamo costruire e ricostruire meglio i nostri paesaggi, imitando la natura ove possibile e creando sistemi ecologici funzionali”, spiega Thiaw.

Note e approfondimenti

  1. World “at a crossroads” in drought management, up 29% in a generation and worsening, says UN | UNCCD

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