Simmetria nei mammiferi, ecco come arti dei feti crescono sempre uguali

Feto di un topo (credito: Università di Cambridge)

La simmetria è una delle proprietà più distintive di molti esseri viventi. Per quanto riguarda gli esseri umani, la simmetria stessa ha rivestito una certa importanza soprattutto per quanto riguarda le percezioni della bellezza e in generale per la rappresentazione stessa del corpo umano. In realtà la stessa simmetria ha per molto tempo rappresentato un mistero per biologi ed evoluzionisti.

Una nuova ricerca, condotta dalla biologo dello sviluppo Alberto Roselló-Díez, ricercatore dell’Australian Regenerative Medicine Institute presso la Monash University, ha inteso comprendere come la simmetria si sviluppa e viene regolata già dalla formazione del feto nei mammiferi.
Lo studio è stato condotto sul feto di un topo. Lo stesso ricercatore, insieme ai suoi colleghi, ha fatto in modo, iniettando una specifica cellula, che uno degli arti del feto si sviluppasse più lentamente degli altri per osservare le reazioni proprio a livello di sviluppo.

I ricercatori hanno osservato che le cellule che circondavano la parte dell’arto soppressa, comunicando con la placenta, riuscivano sempre a correggere la simmetria rallentando la crescita degli altri arti e ripristinando una crescita uniforme.
Tuttavia il processo specifico non è ancora ben chiaro; in particolare non è chiaro come gli altri arti vengano a sapere quando l’arto “dimezzato” ha poi aggiunto la loro lunghezza per iniziare di nuovo a crescere tutti insieme allo stesso ritmo.

Fonti e approfondimenti

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