Sinapsi artificiale in silicio germanio per chip neuromorfici

Nel contesto dei vari tentativi di arrivare alla costruzione di un cervello artificiale, le caratteristiche più difficili da riprodurre sono senza dubbio le sinapsi, vuoi per l’atto numero di queste ultime, vuoi per il complesso sistema di scambio di informazioni che questi veri e propri collegamenti permettono tra i neuroni.

Un nuovo studio, progettato da un gruppo di ingegneri del Massachusetts Institute of Technology, dichiara di aver progettato una nuova sinapsi artificiale che riesce a controllare la corrente elettrica in modo simile a come fa la sinapsi naturale controllando gli ioni che fluiscono tra i neuroni.

Questa sinapsi artificiale, realizzate perlopiù in silicio-germanio, un materiale cristallino pressoché privo di difetti in quanto fatto da atomi disposti in maniera altamente ordinata, risulta anche abbastanza precisa: nei test che i ricercatori hanno effettuato riconosceva campioni grafici con una precisione del 95%.

La ricerca, pubblicata su Nature Materials, potrebbe dunque rappresentare un passo abbastanza importante per quanto riguarda i tentativi di creare chip neuromorfici portatili e a bassa potenza, da tritare soprattutto nel contesto dell’apprendimento automatico.

Fonti e approfondimenti



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