Sindrome di Tourette, stimolazione elettrica del nervo mediano del polso può essere utile secondo studio

Stimolare con impulsi elettrici il nervo mediano del polso potrebbe essere una tecnica utile a livello terapeutico per la sindrome di Tourette secondo un nuovo studio condotto da scienziati della Scuola di Psicologia e della Scuola di Medicina dell’Università di Nottingham.
I ricercatori hanno infatti scoperto che la stimolazione del nervo mediano può ridurre la frequenza e l’intensità dei tic nei soggetti con sindrome di Tourette. I risultati della loro scoperta sono stati pubblicati su Current Biology.

La sindrome di Tourette è un disturbo neurologico che vede l’emissione di suoni e movimenti involontari, denominati tic. Quest’ultimi sono, oltre che involontari, ripetitivi e si verificano spesso sotto forma di “attacchi”, più volte anche un solo giorno.
I tic sono preceduti da un bisogno forte di tic, una fase indicata come impulso premonitore (PU).

Secondo quanto spiega Stephen Jackson, uno degli autori dello studio, i tic sarebbero causati da alterazioni dei segnali chimici nelle reti del cervello collegate a loro volta alle abitudini e ai movimenti abituali. Si tratta di cambiamenti che possono condurre ad una sorta di ipereccitabilità nelle aree del cervello collegate alla generazione dei movimenti.

Lo studio che Jackson e colleghi hanno realizzato mostra che impulsi di corrente elettrica erogati ritmicamente al polso possono provocare un aumento della forza delle oscillazioni cerebrali. Queste ultime, infatti, di solito debbono essere ridotte affinché il cervello possa generare un movimento.
Questo significa che riducendo la forza delle oscillazioni cerebrali è possibile ridurre i tic e, come riferiscono i ricercatori, in molti casi anche il bisogno di tic.

Secondo Jackson si tratta di un trattamento sicuro ed efficace per trattare i tic senza particolari effetti collaterali, uno metodo che vanterebbe un “enorme potenziale”.
Lo studio è stato effettuato su 19 persone con sindrome di Tourette. Ad alcuni di essi venivano erogati impulsi elettrici ritmici al nervo mediano del polso destro per periodi casuali di un minuto. I ricercatori si accorgevano che coloro che ricevevano la stimolazione elettrica Venivano ridotti i tic.

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