Singolare scoperta su schiuma prodotta da rane per proteggere uova fatta da scienziati

La schiuma prodotta dalle femmine delle rane Engystomops pustulosus protegge le uova fecondate (credito: Geoff Gallice from Gainesville, FL, USA, CC BY 2.0, Wikimedia Commons)

La schiuma prodotta da una specie di rana potrebbe essere utilizzata come schiuma antisettica medicinale. La rana in questione è quella della specie Engystomops pustulosus, detta anche rana túngara, una rana della famiglia dei leptodattilidi che vive nell’America centrale e nelle zone settentrionali del Sudamerica fino ai territori di Trinidad e Tobago, Venezuela e Guyana.
I ricercatori hanno infatti scoperto che le femmine di questa specie di rana sono solite coprire le uova fecondate con una schiuma da loro secreta che protegge le stesse uova fino ad una settimana.

Testati campioni della schiuma delle rane túngara

Nello studio, pubblicato su Royal Society Open Science, viene descritta questa schiuma e i procedimenti che gli stessi ricercatori hanno eseguito in laboratorio per testarne l’utilità.
Gli scienziati, infatti, hanno raccolto diversi campioni e li hanno portati nei laboratori del Regno Unito per analizzarne la struttura e capire l’eventuale utilizzo in ambito medico.

La composizione della schiuma

Nel corso dei testi i ricercatori hanno scoperto che la schiuma era fatta di moltissime bolle compatte, delle “vescicole”, che forniscono un’eccellente protezione alle uova fecondate da fattori esterni come disidratazione, calore e finanche infezioni causate dai batteri. Lo sviluppo dei girini può avvenire dunque in sicurezza grazie a questa importante fase protettiva iniziale.
Inoltre hanno eseguito dei test per scoprire l’eventuale pericolosità di questa schiuma per gli esseri umani scoprendo che è sicura. Posta sulla pelle umana, infatti, la schiuma sembra degradarsi lentamente, cosa causata dal calore della stessa pelle e dai più bassi livelli di pH.

Potrebbe essere usata per fornire farmaci al corpo

I ricercatori scoprivano anche che introducendo del materiale all’interno della schiuma, quest’ultima riusciva a trattenerlo con un certo livello di sicurezza. Tra i materiali testati dai ricercatori c’erano coloranti molto solubili, materiali che suggeriscono che questa schiuma potrebbe essere in grado di trasportare farmaci all’interno del corpo umano tramite l’epidermide in sicurezza.
Hanno destato anche degli antibiotici scoprendo che la schiuma poteva trasportarlo ad un tampone di prova nel giro di diversi giorni. Ciò permetterebbe un rilascio del farmaco nel corso di diverse ore dopo l’applicazione, una cosa che potrebbe rivelarsi molto utile in diverse terapie e procedimenti medici.

Settore delle schiume farmaceutiche è molto attivo

Attualmente le schiume sintetiche che si usano in medicina per scopi di medicazione, dopodiché le stesse medicazioni devono essere subito cambiate, un processo a volte del doloroso per i pazienti oppure pericoloso perché li può mettere a rischio di infezioni, come rileva Phys.org.
Come rivela l’abstract dello studio, il settore relativo allo sviluppo delle schiume farmaceutiche è molto attivo in quanto si sta cercando di realizzare prodotti con proprietà schiumogene che possano fornire il farmaco o la sostanza attiva in quantità appropriate e con un certo livello di biocompatibilità.[1]

Note e approfondimenti

  1. Frog nest foams exhibit pharmaceutical foam-like properties | Royal Society Open Science (IA)

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