Soffocamento accidentale di neonati, molte morti avvengono nei letti dei genitori

Uno studio pubblicato su Pediatrics tratta il soffocamento accidentale di neonati e bambini che è una delle principali cause di morte per lesioni dei neonati negli Stati Uniti.
Secondo Fern Hauck, esperto di morti infantili dell’Università della Virginia e uno degli autori dello studio, queste morti sono completamente prevenibili. Il ricercatore ha analizzato i dati dei Centers for Disease Control and Prevention relativi a 10 stati statunitensi.

Su 250 morti per soffocamento all’anno negli Stati Uniti, il 70% di esse vedeva coinvolti coperte, cuscini o letti morbidi che possono ostruire le vie respiratorie dei bambini. Inoltre la metà dei bambini morti per soffocamento vedeva i piccoli dormire nel letto dei genitori, ossia letti per adulti, e la maggior parte di essi dormiva dalla parte dello stomaco.
E ancora, il 20% delle morti dei bambini che dormivano in letti per adulti si verificava quando un adulto si muoveva accidentalmente contro o sopra di loro mentre il 12% moriva perché il volto rimaneva incastrato in una parete oppure nello stesso materasso.

Secondo studi precedenti, l’abitudine pericolosa di condivisione del letto, spesso quello matrimoniale dei genitori, con il neonato è comune in molte famiglie a causa di tradizioni culturali oppure perché gli stessi genitori non possono permettersi una culla.
I pediatri raccomandano dunque che bambini dormano su materassi solidi nelle loro culle ma nella stanza dei genitori per il primo anno. Per evitare casi di soffocamento o strangolamento anche nella stessa culla, secondo i pediatri è bene utilizzare un lenzuolo superiore aderente.

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