Solfato di magnesio durante la gravidanza sicuro per bambino secondo un nuovo studio

Solfato di magnesio (credito: Dr. Eugen Lehle, CC 3.0, via Wikimedia Commons)

Le donne incinte che sono state trattate con solfato di magnesio assunto per via endovenosa non hanno visto i propri figli patire problemi particolari secondo uno studio condotto da ricercatori del South Australian Health and Medical Research Institute (SAHMRI).

La principale autrice dello studio è stata Emily Shepherd secondo la quale si tratta di un risultato importante perché rassicura tutti quei genitori e soprattutto tutte quelle donne incinte che devono assumere solfato di magnesio.
La stessa ricercatrice parla di quella che è stata una speculazione riguardo al fatto che questo trattamento benefico potesse danneggiare, involontariamente, il nascituro ma la questione in effetti non è mai stata affrontata chiaramente.

Lo studio è in realtà una revisione sistematica di quasi 200 altri studi, di cui 40 randomizzati, che hanno permesso alla ricercatrice di giungere al risultato secondo il quale non non è possibile riscontrare particolari differenze per i neonati le cui madri sono state trattate con solfato di magnesio durante la gravidanza rispetto a quelle madri che non sono state trattate con questa sostanza o che hanno ricevuto un trattamento placebo.

Il solfato di magnesio viene assunto soprattutto per quelle donne in gravidanza con con pre-eclampsia o eclampsia e negli ultimi 10 anni è stato introdotto come trattamento anche per quelle donne incinte con probabilità di avere un figlio molto pretermine affinché si riduca il rischio del bambino di sviluppare paralisi cerebrale.

“I nostri risultati supportano l’uso continuato di solfato di magnesio come trattamento sicuro per queste donne, così come per le donne in gravidanza che soffrono di pre-eclampsia o eclampsia”, dichiara la ricercatrice nel comunicato stampa che presenta lo studio e che è stato pubblicato su PLOS Medicine.

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