Sonda BepiColombo scatta sua prima immagine di Mercurio

L'immagine di Mercurio è stata scattata dalla sonda BepiColombo da una distanza di 2418 km (credito: ESA/BepiColombo/MTM, CC BY-SA 3.0 IGO) (vedi immagine completa)

La prima foto del pianeta Mercurio effettuato dalla sonda BepiColombo, realizzata grazie ad una collaborazione tra l’agenzia spaziale europea e quella giapponese, è stata pubblicata sul sito dell’ESA. La foto è stata scattata il 1° ottobre quando la navicella ha effettuato una particolare manovra di assistenza gravitazionale.
L’immagine, della risoluzione di 1024 x 1024 pixel, è stata realizzata grazie alla telecamera posta nel Mercury Transfer Module e lo scatto è avvenuto ad una distanza di 2418 km dalla superficie del pianeta.

La regione fotografata dalla sonda è quella dell’emisfero settentrionale. In essa è presente anche un’area denominata Sihtu Planitia. Si tratta di una vasta pianura che si estende per circa 565 km. Al suo interno si trovano due interessanti crateri, il cratere Calvino, che si trova nell’area centrale, e il Rūdaki.
Sul lato sinistro si può vedere un cratere inusualmente luminoso. Largo circa 166 km e denominato Lermontov, questo cratere risulta più luminoso perché contiene diverse cavità piene di elementi volatili che tendono a fuggire nello spazio. Questo stesso cratere contiene inoltre un interessante sfiato dove di solito si verificano esplosioni vulcaniche.

La sonda BepiColombo è ancora in viaggio verso Mercurio: l’avvicinamento massimo avverrà nel 2025. In quel momento dalla sonda usciranno due orbiter, il Mercury Planetary Orbiter dell’ESA e il Mercury Magnetospheric Orbiter della JAXA, tramite i quali gli scienziati potranno studiare molto più approfonditamente diversi aspetti di questo pianeta relativamente misterioso, tra cui il suo campo magnetico, la sua esosfera e diversi processi geologici della superficie.

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