Sonda Hope degli Emirati Arabi raggiunge orbita di Marte dopo 7 mesi di viaggio

La sonda Hope, lanciata dall’agenzia spaziale degli Emirati Arabi Uniti il 19 luglio dell’anno scorso, ha finalmente raggiunto con successo l’orbita di Marte. Dopo essere stata lanciata con un razzo giapponese H-IIA, la sonda ha infatti raggiunto l’orbita del pianeta rosso oggi 9 febbraio azionando i suoi potenti propulsori per rallentare.
È stata una fase, quella della decelerazione, molto delicata, 27 minuti che hanno tenuto tutti i tecnici e le squadre di ingegneri e scienziati con il fiato sospeso.

A seguito dell’annuncio dell’entrata in orbita della sonda, il presidente dell’agenzia spaziale degli emirati ha dichiarato che si è trattato di “un viaggio straordinario dell’umanità”.
Gli Emirati Arabi Uniti diventano dunque il quinto paese/agenzia ad aver raggiunto con una propria navicella il pianeta rosso, dopo gli Stati Uniti, l’Unione Sovietica, l’Europa con la sua agenzia spaziale e l’India.

Costata 200 milioni di dollari, la sonda Hope entrerà a breve, tra qualche mese, in una speciale orbita che la vedrà passare regolarmente, ogni 55 ore, sopra l’equatore del pianeta. Si tratta di una nuova orbita (rispetto agli altri orbiter di altre missioni) che permetterà di studiare diversi fenomeni atmosferici su larga scala del pianeta rosso.
La missione, che dovrebbe durare circa un anno, infatti, analizzerà le connessioni che esistono tra i diversi complessi strati dell’atmosfera marziana e fornirà diversi dati che permetteranno di capire come questo pianeta ha perso quasi tutta la sua atmosfera che è “evaporata” nello spazio.

Inoltre la stessa sonda dovrebbe essere d’aiuto per comprendere il misterioso e complesso rapporto che le grosse tempeste di polvere del pianeta rosso hanno con la stessa atmosfera marziana in termini meteorologici e climatici.
Ma la stessa agenzia degli Emirati Arabi Uniti dichiara che i progetti non si fermano certo qui: nel 2024 deve avvenire il lancio di una nuova navicella che trasporterà un lander il quale dovrebbe atterrare sul suolo di Marte. In una visione più a lungo termine, poi, gli stessi Emirati Arabi vogliono portare i propri astronauti sul pianeta rosso nel contesto di un progetto che per ora si chiama Mars 2117.

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