Sono nate prima le piume o gli uccelli? Ricercatori pensano di aver trovato risposta

Rappresentazione dello pterosauro analizzato dai ricercatori che mostra quattro diversi tipi di piume sopra testa, collo, corpo e ali (credito: Yuan Zhang)

Un nuovo studio, pubblicato su Trends in Ecology & Evolution, fornisce la risposta ad una delle domande fondamentali che biologi e paleontologi si sono sempre più posti negli ultimi anni riguardo agli uccelli: sono nati prima questi ultimi o le piume?
Il nuovo lavoro, che secondo i ricercatori potrebbe cambiare la nostra comprensione delle piume stesse e delle loro funzioni, suggerisce che esse si siano formate almeno 100 milioni di anni prima degli uccelli.

Lo studio si rifà principalmente a scoperte fossili chiave avvenute negli ultimi anni, scoperte che hanno suggerito che gli pterosauri fossero dotati di piume.
Questi nuovi fossili hanno fatto indietreggiare la nascita stessa delle piume indietro nell’albero evolutivo, anche prima del punto considerato come quello relativo alla nascita dei primi uccelli.

Secondo Mike Benton, ricercatore dell’Università di Bristol, l’autore principale dello studio, è più o meno dal 1994, anno in cui furono ritrovati e analizzati numerosi stupefacenti esemplari provenienti dalla Cina, che sappiamo che diverse specie di dinosauri avevano le piume. È da allora che la diatriba è nata riguardo alla nascita stessa delle piume che non è stata, da allora, ritenuta combaciante con la nascita degli stessi uccelli.

Questo gruppo di ricerca, come riferisce Maria McNamara, coautrice dello studio e ricercatrice dell’University College Cork, ha poi avuto la fortuna di lavorare su nuovi resti di un dinosauro provenienti dalla Russia, il Kulindadromeus. Si tratta di resti fossili che mostrano dettagli della pelle incredibilmente ben conservati, dettagli che mostrano anche la presenza di penne di piuma.
Essendo questa specie uno dei dinosauri più distanti dagli uccelli nell’albero evolutivo, i ricercatori hanno immaginato che le piume possano essere nate già con i primissimi dinosauri.

Lo hanno immaginato anche analizzando l’anatomia di uccelli moderni come i polli: “Gli uccelli moderni come i polli hanno spesso delle scaglie sulle gambe o sui colli, e abbiamo mostrato che si tratta di inversioni: quello che un tempo era stato il piumaggio si è trasformato in scaglie. In effetti, abbiamo dimostrato che la stessa rete di regolazione del genoma guida lo sviluppo di squame di rettili, penne di uccelli e peli di mammiferi e che le piume potrebbero essersi evolute molto presto”, dichiara Danielle Dhouailly, altra ricercatrice dell’Università di Grenoble impegnata nello studio.

Fonti e approfondimenti

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