Sono particolari proteine negli occhi ad agevolare sistema di navigazione degli uccelli

Le modalità con le quali gli uccelli riescono a trovare la propria destinazione una volta in volo e con le quali “ricordano” i percorsi sono sempre state oggetto di studio di scienziati e zoologi e le ricerche, in questo particolare campo dell’ornitologia, sono sempre numerose.
Un nuovo studio, questa volta prodotto da un gruppo di ricercatori dell’Università di Lund, mostra che è una particolare proteina a svolgere un ruolo di primo piano proprio per quanto riguarda la navigazione degli uccelli in volo.

Lo studio, pubblicato sul Journal of the Royal Society Interface, è stato analizzato anche da un articolo su Phys.org (vedi il link più sotto).
Secondo diversi studi degli anni passati a svolgere ruoli fondamentali nel sistema di “navigazione” degli uccelli sarebbero cellule ricche di ferro presenti nel becco che fungerebbero da mini bussole.

Tuttavia questo nuovo studio mostra che invece non sono le cellule nel becco ad essere le protagoniste per quanto riguarda questa particolare funzione ma particolari proteine, simili tra loro, presenti negli occhi. Nello specifico sono le proteine Cry1, Cry2 e Cry4 associate all’orologio circadiano.
A seconda dell’aumento o della diminuzione del livello di queste proteine, gli uccelli risultano più o meno sensibili ad una determinata lunghezza d’onda della luce, caratteristica sua volta fondamentale per la navigazione.

Fonti e approfondimenti



Condividi questo articolo

Resta aggiornato su Facebook: clicca su “Mi piace questa pagina”


Commenta per primo

Rispondi