Sorpresa: i fiori sono 150 milioni di anni più vecchi di quanto pensavamo

Fiore di Phylica pubescens. Credito: Philip Bouchard, flickr, Creative Commons — Attribution-NonCommercial-NoDerivs 2.0 Generic — CC BY-NC-ND 2.0

Le piante da fiore potrebbero essere apparse 50 milioni di anni prima dell’avvento dei dinosauri secondo uno studio pubblicato su Trends in Plant Science. Lo riferisce Byron Lamont, un professore di ecologia vegetale dell’Università di Curtin in un articolo su The Conversation.

Rhamnaceae

I ricercatori si sono interessati ad un gruppo di piante denominato “Rhamnaceae”. Oggi diffuse praticamente in tutto il mondo, queste piante, che producono un frutto denominato dattero cinese, vengono oggi usate soprattutto per scopi ornamentali, come fonti di medicinali, di legname o di coloranti. I ricercatori hanno analizzato i resti di germogli fioriti dell’arbusto Phylica, che oggi si trova solo in Sudafrica, una pianta appartenente al gruppo delle Rhamnaceae. Questi resti si trovavano intrappolati in un pezzo di ambra ritrovato in Myanmar vecchio più di 100 milioni di anni.

Resti del fiore nell’ambra risalgono a circa 260 milioni di anni fa

Le analisi dei ricercatori, che hanno usato anche i dati del DNA delle piante di Phylica esistenti ancora oggi, suggerivano che i resti del fiore di Phylica intrappolati nell’ambra risalgono a circa 260 milioni di anni fa. Si tratta di un bel balzo: studi precedenti avevano suggerito che questa pianta era apparsa all’incirca 20 milioni di anni fa mentre le Rhamnaceae erano apparse circa 100 milioni di anni fa. La nuova datazione va molto più nel passato e mostrano che le piante da fiore probabilmente sono nate più di 300 milioni di anni fa.

La pianta Phylica

La pianta Phylica deve essere arrivata dall’Africa all’area dell’odierno Myanmar “migrando” prima in Madagascar e, circa 120 milioni di anni fa, nel nord dell’India. Una volta in quest’area si è spostata ancora di più verso nord incontrando la placca tettonica birmana all’incirca 60 milioni di anni fa.
I ricercatori hanno anche trovato tracce di carbone che mostrano che queste piante erano soggette a regolari incendi. Questi regolari incendi hanno tra l’altro indotto la pianta, durante il suo percorso evolutivo, a produrre dei semi più duri.

Note e approfondimenti

  1. Fossil flowers of Phylica support a 250 Ma origin for Rhamnaceae: Trends in Plant Science (DOI:/10.1016/j.tplants.2022.08.004)


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