
Lo skateboard, un oggetto non sempre ben visto dai genitori per gli effettivi pericoli di cadute, giova di un netto endorsement proveniente da un nuovo studio scientifico.
Pubblicata su International Review for the Sociology of Sport, [1] la ricerca fa luce su come questo sport urbano possa avere un impatto positivo sul benessere e sull’immagine corporea.
Skateboarding: più di uno sport
Lo studio, condotto dai ricercatori della Nottingham Trent University, ha coinvolto 48 skater donne di età compresa tra 8 e 27 anni. Le partecipanti provenivano da background e livelli di abilità diversi, rappresentando sia le comunità di skateboard urbane che quelle rurali. Attraverso interviste e focus group, i ricercatori hanno esplorato il modo in cui lo skateboard contribuisce alla salute mentale e al benessere.
Libertà, divertimento e concentrazione sono emersi come temi chiave. Molti intervistati hanno descritto l’euforia e la libertà fisica che sperimentano mentre pattinano. Le richieste di concentrazione e immersione dello sport hanno anche fornito un senso di calma e benessere, consentendo ai partecipanti di sfuggire a pensieri intrusivi e a eventi difficili della vita.
Costruire autocompassione e comunità
Una delle scoperte più intriganti è stato lo sviluppo dell’autocompassione corporea tra gli skater. I partecipanti hanno riferito di una maggiore fiducia nei loro corpi e nelle loro capacità, allontanandosi dalle preoccupazioni sui limiti o sui fallimenti. Questa ritrovata sicurezza si è estesa oltre lo skatepark, influenzando positivamente l’immagine complessiva di sé.
Anche l’aspetto sociale dello skateboard ha avuto un ruolo cruciale. Mentre alcuni partecipanti hanno trovato difficile integrarsi completamente nelle scene di skateboard locali, molti hanno beneficiato della crescente presenza delle donne nello sport. Gruppi dominati dalle ragazze e sessioni riservate alle donne presso skatepark gestiti hanno fornito spazi preziosi per la creazione di comunità e il supporto reciproco.
Una nuova prospettiva sul rischio e la concorrenza
Contrariamente alla percezione comune, lo studio ha rivelato che i rischi intrinseci dello skateboard potrebbero in realtà contribuire ai suoi benefici per la salute mentale. L’accettazione di cadute e fallimenti, anche a livelli competitivi, favorisce un ambiente unico di supporto e incoraggiamento tra le skater donne.
La professoressa Carrie Paechter, che ha guidato la ricerca, spiega che lo skateboard offre uno spazio unico alle giovani donne per coltivare l’autocompassione corporea e migliorare il benessere generale.

