Spuntini e cibi ricchi di grasso possono rallentare produzione di testosterone secondo studio

Mangiare a fast-food può avere un impatto negativo sulle prestazioni testicolari relative alla produzione di testosterone e questo riguarda soprattutto gli uomini obesi e in sovrappeso.
È questo il risultato a cui è giunto gruppo di ricerca della Flinders University che ha pubblicato il proprio studio su Andrologia .

I ricercatori si sono soffermati particolare sull’impatto del grasso alimentare sulle funzioni endocrine testicolari ed hanno scoperto che un pasto consumato in un fast-food ad alto contenuto di grassi può portare, ad uomini già in sovrappeso o obese, ad un calo del testosterone fino al 25% già entro un’ora dal consumo del pasto stesso.

Secondo Kelton Tremellen, ginecologo e professore di medicina riproduttiva alla Flinders che ha redatto lo studio insieme a Karma Pearce della UniSA, le diminuzioni osservate nel testosterone sono probabilmente più significative per gli uomini obesi o più anziani con bassi livelli basali di testosterone: “Questi uomini saranno probabilmente messi in uno stato ipogonadico continuo durante le ore di veglia se consumano frequentemente pasti e spuntini ricchi di grassi. Ciò avrà chiaramente un impatto negativo sul loro benessere mentale e fisico, oltre che probabilmente sul loro potenziale di fertilità”.

Gli stessi ricercatori suggeriscono, dunque, di ridurre al minimo l’assunzione di grassi e di evitare spuntini tra un pasto e l’altro, soprattutto se si ha intenzione di generare figli.

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