
Gli scienziati hanno mappato il genoma dello squalo della Groenlandia, una specie che può vivere fino a 400 anni. Secondo l’articolo pubblicato su bioRxiv, [1] questa scoperta potrebbe rivelare nuovi meccanismi legati all’invecchiamento e alla longevità, facendo luce sul perché questa specie abbia una durata di vita così eccezionalmente lunga.
Un genoma senza eguali
Il genoma dello squalo della Groenlandia è notevolmente grande, contenendo 6,5 miliardi di coppie di basi. È il doppio del codice genetico di un essere umano, il che pone sfide significative per gli scienziati. Gli elementi ripetitivi, noti come “geni saltanti”, costituiscono oltre il 70% del genoma, il che è solitamente dannoso. Tuttavia, nello squalo della Groenlandia, questi geni non sembrano danneggiare la longevità. Al contrario, gli scienziati sospettano che questi elementi ripetitivi possano contribuire alla lunga vita dello squalo.
Riparazione del DNA: una chiave per la longevità
I ricercatori ritengono che i meccanismi migliorati di riparazione del DNA siano essenziali per la capacità dello squalo della Groenlandia di sopravvivere per secoli. I geni correlati alla riparazione del DNA sembrano essersi duplicati, fornendo forse un sistema che mantiene meglio l’integrità genomica.
Alessandro Cellerino, neurobiologo coinvolto nella ricerca, spiega che molti animali longevi sono efficienti nel riparare il DNA, un fattore che potrebbe essere cruciale per estendere la durata della vita anche in altre specie.[1]
Implicazioni future
Questa ricerca è solo l’inizio della scoperta di come funziona la longevità nelle specie. Analizzando il genoma dello squalo della Groenlandia, gli scienziati sperano di ottenere informazioni sui fattori genetici che controllano l’invecchiamento. Il progetto non solo avvantaggerà gli studi sulla longevità, ma fornirà anche informazioni preziose per la conservazione di questa specie in via di estinzione. Comprendere la diversità genetica all’interno della specie potrebbe aiutare a valutare le dimensioni della popolazione e la sopravvivenza futura.

