Stella circondata da enorme disco di gas contrasta con teorie su formazione dei pianeti

Rappresentazione artistica del disco intorno alla stella 49 Ceti (credito: National Institutes of Natural Sciences)

Dopo aver trovato una stella circondata da una densa e grande massa di gas, un team di ricercatori crede che le teorie attuali sulla formazione di periti debbano essere in parte riviste.
Utilizzando l’Atacama Large Millimeter/submillimeter Array (ALMA) , infatti, un team di ricercatori ha trovato intorno alla stella 49 Ceti, vecchia di 40 milioni di anni, quella che viene definita come una “sorprendente massa di gas”, una di quelle che poi danno vita ai pianeti.

I pianeti, infatti, si formano dai cosiddetti “dischi protoplanetari” intorno a giovani stelle. La materia e/o il gas cominciano ad un certo punto ad aggregarsi e ad addensarsi sempre di più fino a formare piccole rocce oppure piccoli planetesimi di gas che diventano sempre più grandi e si trasformano in pianeti rocciosi, come può essere la Terra, oppure gassosi, come può essere Giove.

Le attuali teorie ci insegnano che il gas intorno alla stella, con il passare del tempo, viene spazzato via dalla pressione della stessa radiazione della stella e viene incorporato nei pianeti.

Tuttavia il gas intorno a 49 Ceti sembra essere almeno 10 volte più abbondante delle stime fatte precedentemente. In particolare i ricercatori hanno trovato grosse quantità di atomi di carbonio. Si tratta di una quantità di gas che, almeno di solito, si può vedere solo intorno a stelle molto più giovani e al momento non esistono modelli teorici che possano spiegare una quantità di gas del genere in una stella di 40 milioni di anni.

Neanche eventuali collisioni con piccoli corpi come le comete possono spiegare una quantità del genere in quanto il numero di collisioni necessario per spiegare una quantità di gas del genere è troppo grande. Questo significa che i modelli attuali riguarda la formazione dei pianeti debbono essere riconsiderati.

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