Storia evolutiva dei caimani americani tracciata da nuovo studio

I fossili analizzati dai ricercatori comprendono parte dello scheletro e del cranio di due esemplari della specie Tsoabichi greenriverensis vissuti all'incirca 52 milioni di anni fa (credito: Agnes Fatz, Tobias Massonne, Gustavo Darlim)

Un team di biogeologi dell’Università di Tubinga ha eseguito nuove analisi di due reperti fossili degli antenati degli odierni coccodrilli. Si tratta di fossili appartenuti ad esemplari vissuti 52 milioni di anni fa nei pressi dell’odierna Green River Formation nel Wyoming.
Questo studio si rivelerà utile per tracciare meglio la storia evolutiva dei coccodrilli, in particolare dei caimani delle Americhe.
I reperti analizzati, molto rari secondo Márton Rabi, uno degli autori dello studio, appartenevano ad una specie estinta di caimani denominata Tsoabichi greenriverensis.

Caimani odierni

Quasi tutti i caimani odierni vivono nelle aree umide tropicali d’acqua dolce, dai fiumi ai laghi e finanche nelle paludi in varie aree delle Americhe, in particolare in Messico, nel Centroamerica e nel sud America. Gli odierni caimani, lunghi da 1,5 a 2,5 m, sono imparentati con gli alligatori dell’Asia e del Nordamerica.

Caimani delle Americhe evolutisi nel Nordamerica

Per capire se i caimani odierni hanno avuto origine nell’America settentrionale o in quella centrale, i ricercatori hanno realizzato queste nuove analisi giungendo alla conclusione che i caimani che oggi si vedono nelle Americhe probabilmente si sono evoluti nel Nord America, come spiega Jules Walter, altro autore dello studio. Probabilmente i caimani dal Nordamerica si sono diffusi verso sud raggiungendo poi le aree del sud America durante il cretaceo, all’incirca 66 milioni di anni fa.
In questo periodo, poi, ci fu l’estinzione di massa che colpi moltissime specie animali e tra esse anche questi caimani, oltre ai ben più noti dinosauri.

Migrazioni di caimani

Durante il cretaceo l’America settentrionale e quella meridionale erano collegate solo da una catena di isole. Questo significa che il passaggio da parte dei caimani dal Nord a sud o viceversa non era poi tanto facilitato. Tuttavia le migrazioni di caimani tra il Nordamerica e il Sudamerica e viceversa sono state diverse nel corso della loro storia.
Ad esempio c’è stata una specie di caimano che si è sviluppata nel sud America per poi migrare di nuovo nel Nordamerica dando origine alla specie Tsoabichi greenriverensis e ad altre. In seguito ci furono altre ondate di migrazioni di caimani dal Nord al sud America e viceversa.

Storia evolutiva dei caimani

“La storia evolutiva dei caimani sottolinea che la capacità di migrare e diffondersi è cruciale. La capacità di una specie di farlo, o di divergere in nuove specie, è spesso l’unico modo in cui può sopravvivere quando l’ambiente cambia”, spiega Rabi.
La situazione odierna è molto diversa: mentre durante le epoche passate grossi gruppi di caimani vagavano liberamente e migravano dal Nord al Sud America e viceversa, oggi si debbono adattare ad habitat sempre più ridotti, anche a causa dell’uomo, in popolazioni sempre più isolate.

Note e approfondimenti

  1. On the origin of Caimaninae: insights from new fossils of Tsoabichi greenriverensis and a review of the evidence: Historical Biology: Vol 0, No 0 (IA) (DOI: 10.1080/08912963.2021.1938563)

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