Strategie delle formiche del deserto dipendono da milioni di piccole interazioni

Formiche del deserto entrano e escono dal loro formicaio solo apparentemente in maniera caotica (credito: Renato Pagliara Vasquez)

Avete presente il brulicare delle formiche? Sembrano andare in ogni direzione senza un senso, spesso una sopra l’altra, come se non sapessero neanche dove andare. Un gruppo di ricercatori, il cui studio è stato pubblicato su PLOS Computational Biology, assicura invece che questi movimenti frenetici sono solo apparentemente privi di scopo e irregolari.
La è I ricercatori hanno infatti creato un modello matematico per analizzare il movimento e gli spostamenti delle formiche del deserto, in particolare quando raccolgono il cibo.

Secondo Renato Pagliara Vasquez, autore principale dello studio, quando le formiche si toccano vuol dire che si stanno toccando le loro antenne. In questo modo possono annusare gli idrocarburi cuticolari, cosa che può dare loro diverse informazioni. Ad esempio sono in grado di capire se l’altro sta trasportando un seme. Tutte queste informazioni, messe insieme, regolano l’intero comportamento di foraggiamento della colonia.

Ad esempio i tassi di foraggiamento di una colonia di formiche rispondono alle condizioni ambientali. Se ne sono accorti i ricercatori utilizzando video i software di visione artificiale registrando i dati di 13 colonie di formiche che entravano e uscivano dai loro nidi durante le prime ore del mattino, prima che diventasse troppo caldo.
I ricercatori si sono accorti che il foraggiamento è un sistema a ciclo chiuso in cui l’ambiente e le attività di raccolta della colonia al di fuori del nido influenzano le interazioni delle formiche all’interno del nido, cosa che a sua volta fa comprendere alle formiche stesse se c’è bisogno di ulteriore cibo.

Secondo Pagliara Vasquez “Le formiche non sanno quale sia la temperatura o l’umidità fuori, così diventano informate la prima volta che lasciano il nido. Quindi, abbiamo proposto questo meccanismo molto semplice, che è molto potente: una volta che sono state fuori per la prima volta cambiano la loro sensibilità alle interazioni con i foraggiatori di ritorno. In sostanza, la colonia può utilizzare le informazioni accumulate dall’arrivo formiche per regolare la sensibilità della colonia a inviare nuovi foraggiatori”.
La ricerca potrà, tra l’altro, aiutare nella progettazione dei movimenti e degli spostamenti di squadre di robot, in particolare durante le missioni di ricerca e soccorso.

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