Struttura della galassia è molto più complessa di quanto crediamo

La visione che abbiamo della Via Lattea è quella di un disco abbastanza appiattito e simmetrico, una sorta di “frittella” galattica in cui il disco stesso è formato dalle decine di miliardi di stelle che ruotano intorno al centro, con una leggera svasatura verso la zona interna. Tuttavia, secondo uno studio condotto da un team di astronomi dell’Osservatorio Astronomico Nazionale dell’Accademia Cinese delle Scienze (NAOC), dell’Osservatorio Astronomico di Shanghai del CAS e dell’Università di Nanjing, questa versione idealistica che abbiamo in mente della Via Lattea dovrebbe essere aggiornata.

Analizzando i dati del Large Sky Area Multi-Object Fiber Spectroscopic Telescope (LAMOST) e del telescopio spaziale Gaia, i ricercatori hanno scoperto che esistono diverse, consistenti oscillazioni, nelle velocità medie tridimensionali delle stelle.
Si tratta di un’idea che contrasta con l’immagine classica dei moti stellari della nostra galassia secondo cui essi sono perlopiù simmetrici rispetto al piano galattico. In effetti non è così: per esempio ricercatori hanno scoperto che le stelle giganti che si trovano al di sotto del piano tendono a rotare più velocemente di quelle che si trovano sopra.

Hanno inoltre scoperto che le stelle che si trovano nella parte interna del disco tendono a migrare verso il disco esterno mentre quelle che si trovano nella zona esterna eseguono movimenti radiali alternati: un po’ vanno verso l’interno, un po’ verso l’esterno e la loro velocità relativa questi movimenti dipende dalla distanza verticale.
Inoltre il disco esterno compie una sorta di movimento simile alla “respirazione”: in quest’area le stelle tendono a contrarsi (relativamente al piano della galassia) con un livello di ampiezza che aumenta con la distanza dal piano, differentemente dal disco interno in cui c’è solo una debole flessione verso il basso.

Infine i ricercatori hanno ricalcolato l’altezza del disco scoprendo che aumenta all’aumentare del raggio galattocentrico, cosa che sembra produrre la caratteristica svasatura. Hanno anche scoperto delle strutture simili a dei flaring in altre galassie e ciò può significare che la svasatura del disco è un fenomeno comune nelle galassie a disco. Tuttavia il meccanismo che produce la caratteristica struttura svasata rimane ancora un mistero.
Questo studio mostra quanto la struttura della nostra galassia e il movimento delle stelle e di tutti gli altri soggetti che la compongono intorno al centro siano davvero complessi, molto di più rispetto a quanto si sia creduto in passato.

Note e approfondimenti

  1. Vertical Structure of Galactic Disk Kinematics from LAMOST K Giants – IOPscience (IA) (DOI: 10.3847/1538-3881/ac0892)

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