Chi ha subito bullismo da fratelli è più soggetto a disturbi psicotici

Le persone che sono state, durante la loro infanzia, sottoposte a bullismo da fratelli (o da sorelle) sono caratterizzate da una maggiore probabilità di sviluppare nel corso della propria vita disturbi psicotici, fino al tre volte di più rispetto alle persone che non hanno subito tali tipologie di abusi.
La ricerca, prodotta dall’Università di Warwick, aggiunge anche che coloro che hanno subito bullismo da fratelli e contemporaneamente anche a scuola, vantano una probabilità di sviluppare disordini psicotici quattro volte maggiore.

La ricerca, realizzata dal professor Dieter Wolke del Dipartimento di Psicologia di Warwick, è la prima che affronta la relazione tra il bullismo tra fratelli e lo sviluppo di disturbi psicotici.
La stessa ricerca si è avvalsa dell’analisi di 3600 questionari a cui hanno risposto altrettanti bambini e dei relativi esami critici standardizzati per la rilevazione di sintomi psicotici quando avevano poi Compiuto 18 anni.
55 dei 3600 bambini avevano sviluppato un disturbo psicotico in età adulta (a 18 anni e oltre) e la relazione tra i bambini oggetto di bullismo perpetrato da fratelli e l’insorgenza di disturbi psicotici risultava concreta.

Secondo Dieter Wolke, altro autore della ricerca, il bullismo tra fratelli viene di solito ignorato o messo in secondo piano rispetto al più classico bullismo tra compagni o coetanei, come quello a scuola. Si tratta di un errore: questa forma di bullismo può risultare altrettanto grave, in termine di sopraffazione psicologica e quindi di insorgenza di disturbi mentali, come lo è il bullismo classico. E se si considera che i bambini trascorrono gran parte del proprio tempo non scolastico a casa con i fratelli, un’argomentazione del genere non va di certo messa in secondo piano.

Fonti e approfondimenti



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