Succo d’arancia al 100%, nuovo studio rivela interessanti proprietà

Credito: brunoalmeidamachado2, Pixabay, 6387749

Il succo d’arancia al 100%, quindi la classica spremuta di arance che possiamo fare a casa, è stato oggetto di un nuovo studio commissionato dal Florida Department of Citrus (FDOC), una revisione di decine di studi precedenti concentrati sul collegamento tra lo stesso succo d’arancia 100% e le infiammazioni nonché lo stress ossidativo negli esseri umani. I ricercatori sono giunti alla conclusione che il succo d’arance al 100% può rivelarsi utile per contrastare le infiammazioni e in generale lo stress ossidativo delle persone adulte.[1] e pubblicato su Advances in Nutrition.[2]

Bere succo d’arancia al 100% può ridurre livelli di interleuchina 6

Secondo il comunicato, i risultati indicano che bere succo d’arancia al 100% può in particolare ridurre i livelli di interleuchina 6, un marcatore già riconosciuto delle infiammazioni nel corpo umano, e lo può fare sia nelle persone sane che in quelle già ad alto rischio. Oltre all’interleuchina sei, il succo di arance al 100% sembra ridurre anche altri due marcatori dello stress infiammatorio e ossidativo ma in questo caso i livelli di riduzione non raggiungevano significatività statistica.[1]
L’infiammazione è uno stato fisico che può svolgere un ruolo importante per quanto riguarda la progressione di diverse malattie croniche, come il diabete o le malattie cardiache.

Che cos’è l’interleuchina 6

L’ interleuchina 6 è una proteina prodotta dal gene IL6 facente parte di un gruppo di citochine (proteine prodotte dal sistema immunitario) che agisce come segnalatore pro infiammatorio, a volte anche come antinfiammatorio. Di solito viene prodotta dal corpo per innescare la risposta immunitaria e talvolta può stimolare processi infiammatori favorendo la diffusione di varie malattie. Proprio per questo c’è un interesse scientifico riguardo alla produzione di agenti anti-interleuchina 6 nella speranza di produrre terapie contro diverse malattie.[3]

Benefici dell’esperidina nelle arance

I risultati raggiunti dal nuovo studio, come spiega il comunicato, si armonizzano con quelli raggiunti da una ricerca precedente, anch’essa commissionata dalla FDOC, che riportava il beneficio di un particolare composto bioattivo presente nelle arance (e nel succo d’arancia 100%) denominato esperidina. Questo composto sembra ridurre diversi marcatori dell’infiammazione dello stress ossidativo.[1] Si tratta di un glicoside flavanonico di solito presente negli agrumi che svolge un ruolo importante di difesa anche nella pianta.[4]

Composti bioattivi benefici nelle arance

Secondo quanto spiega Gail Rampersaud, una dietista del FDOC, il succo d’arancia al 100% è caratterizzato dalla presenza di diversi tipi di nutrienti, in primis la vitamina C. Contiene però anche diversi composti bioattivi benefici che vanno a ridurre l’infiammazione dello stress ossidativo. La stessa ricercatrice ritiene però che studi più ampi, che considerino un numero di soggetti umani più ampio, debbano essere realizzati per trarre conclusioni più certe e definitive riguardo proprio questi composti bioattivi presenti nelle arance in relazione al loro effetto sullo stress ossidativo e l’infiammazione.[1]

Lo studio

Lo studio si è basato su una revisione di studi pubblicati sui succhi d’arancia al 100% in relazione alle infiammazioni allo stress ossidativo. La revisione è stata condotta da ricercatori del Think Healthy Group Think Healthy Group della Tufts University della George Mason University.
Per un totale di 21 studi, i ricercatori hanno preso in considerazione i dati di 307 persone adulte sane e di 327 persone adulte a rischio di malattie. I ricercatori hanno inoltre revisionato altri studi sui marcatori più collegati alle infiammazioni e allo stress ossidativo.[1]

Note e approfondimenti

  1. Fighting Inflammation And Oxidative Stress: New Study Finds Some Benefits Of Orange Juice (IA)
  2. effetti del succo d’arancia al 100% sui marcatori di infiammazione e ossidazione in popolazioni adulte sane e a rischio: una revisione dello scopo, una revisione sistematica e una meta-analisi | Progressi nella nutrizione | Accademico di Oxford (IA) (DOI: 10.1093/advances/nmab101)
  3. Interleukin 6 – Wikipedia in inglese (IA)
  4. Esperidina – Wikipedia in inglese (IA)

Articoli correlati


Tag

Condividi questo articolo

Disclaimer medico

Notizie scientifiche.it è un blog, non un sito di consigli medici. Leggi anche il nostro disclaimer medico.

Data articolo