Super colonia di un milione e mezzo di pinguini scoperta in Antartide

Colonia di pinguini, Antartide (credito immagine: Thomas Sayre McChord, Hanumant Singh, Northeastern University)

Una “super colonia” di pinguini di Adelia è stata scoperta in una remota zona dell’Antartide a seguito di un primo avvistamento avvenuto tramite foto satellitari. Lo studio è stato pubblicato su Scientific Reports.
L’area, praticamente sconosciuta, è chiamata Danger Islands, ed è composta da un gruppo di nove isole rocciose al largo della punta settentrionale del sud America.

I primi indizi da parte dei ricercatori sono stati raccolti tramite immagini realizzate da un satellite Landsat della NASA anche se gli animali non erano chiaramente visibili dalle foto in quanto a bassa risoluzione. Tuttavia le stesse immagini hanno attirato l’attenzione dei ricercatori i quali hanno utilizzato dei droni per sondare la regione e per identificare con chiarezza il luogo della colonia. Qui hanno scoperto oltre un milione e mezzo di pinguini, una vera e propria metropoli in terra antartica.
Si tratta di una scoperta sensazionale anche perché i pinguini di Adelia, denominati anche pigoscelidi di Adelia (nome scientifico: Pygoscelis adeliae) sono considerati una specie in pericolo di estinzione, etichettatura che forse ora andrà rivista.

Una delle autrici dello studio, Heather Lynch della Stony Brook University, dichiara alla AFP che si tratta di una scoperta sorprendente che avrà conseguenze non solo per quanto riguarda questa specie di pinguino ma anche per ciò che concerne i metodi di gestione di questa regione che si trova a 160 km a ovest della regione meridionale dell’Argentina.
I pinguini di Adelia sono uccelli di medie dimensioni che possono crescere fino a 70 cm di altezza e che possono arrivare a pesare da tre a sei chili. Rispetto ad altre specie di pinguini, quelli di Adelia vantano un anello bianco intorno all’occhio, caratteristica grazie alla quale sono anche facilmente identificabili.

Si riproducono durante l’estate australe quando, in ottobre, i maschi arrivano nei luoghi dove questi pinguini si riproducono, ossia nelle zone costiere e rocciose non ghiacciate.
Naturalmente ora diverse domande dovranno avere una risposta. Innanzitutto si dovrà comprendere perché un’enorme massa di pinguini come questa ha scelto proprio questa regione e, soprattutto, perché questa colonia è così numerosa.

Fonti e approfondimenti



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