Super gamberi monosex creati in laboratorio per prevenire diffusione di parassita

I "super gamberi" (credito: Eli Aflalo)

Super gamberetti monosex creati in laboratorio che potrebbero ridurre la diffusione di un importante parassita oltre che aumentare i risultati dell’acquacoltura: è questo il proposito che sta portando avanti un gruppo di ricercatori dell’Università Ben-Gurion del Negev (BGU).

In uno studio, pubblicato su Scientific Reports , il gruppo parla di un “super gambero” che produce solo progenie femminile. Proprio questa caratteristica è alla base dell’aumento dei risultati in termini di acquacoltura.
Si tratta di un interessante risultato biotecnologico che potrebbe avere importanti risvolti anche in campo economico.

I ricercatori, eseguendo il trapianto di cellule della ghiandola androgena, sono riusciti a causare l’inversione del sesso completo nelle femmine di gamberi di Macrobrachium rosenbergii che sono diventati maschi funzionali. Attraverso questi ultimi può essere prodotta una progenie tutta femminile priva del cromosoma Z.

Tom Levy è uno dei ricercatori impegnati nel progetto insieme al professor Amir Sagi. Proprio Levy parla di utilità di questa ricerca anche per quanto riguarda il contrasto ai parassiti: “I gamberi servono come efficaci agenti di biocontrollo contro le lumache portatrici di parassiti. E poiché ora possiamo usare i gamberi monosex, che non si riproducono, riduce il rischio che i gamberi diventino una specie invasiva.”

Le lumache di cui si nutrono i gamberi, infatti, possono trasportare parassiti che causano la schistosomiasi, una patologia che può avere brutti effetti per quanto riguarda l’apparato urogenitale umano.
I risultati sono stati inoltre raggiunti senza utilizzare ormoni o modificazioni genetiche.

Approfondimenti

Articoli correlati

Condividi questo articolo

Disclaimer medico

Notizie scientifiche.it è un sito di notizie, non di consigli medici. Leggi anche il nostro disclaimer medico.

Dati articolo

Resta aggiornato su Facebook