Sveglie con suoni “melodici” facilitano risveglio e rendono subito più efficienti

Spesso quando ci si sveglia, soprattutto di colpo a seguito del suono di una sveglia, ci si sente un po’storditi e il senso di attenzione verso quello che ci circonda e di “vigilanza” stenta ad arrivare. Questo momento subito dopo la sveglia si chiama “inerzia del sonno” e, in alcuni casi e in alcuni soggetti con disturbi del sonno o caratterizzati da sonno inadeguato, questa fase può durare addirittura delle ore, fino a quattro ore secondo quanto riporta uno nuovo articolo su The Conversation a firma di vari scienziati della RMIT University. [1]

Questi stessi scienziati hanno realizzato due studi[2][3] scoprendo che un allarme-sveglia percepito come “melodico” può portare ad una fase di “inerzia del sonno” molto più ridotta e in generale può facilitare il risveglio. Per suono “melodico” si intendono quelle canzoni i cui motivetti sono di solito facili da canticchiare e in genere molto utilizzati nella musica pop.
I ricercatori hanno svolto vari esperimenti su diversi partecipanti facendoli svegliare con diverse tipologie di sveglia installate sui loro smartphone.

Al momento del risveglio i ricercatori valutavano lo stato di “vigilanza” dei soggetti tramite un test che tra l’altro viene a eseguito anche sugli astronauti presenti sulla stazione spaziale internazionale: i soggetti dovevano toccare lo schermo del loro smartphone il più velocemente possibile a seconda del colore di un particolare oggetto che cambiava.
Quei soggetti che si svegliavano con l’allarme della sveglia che produceva un suono “melodico” fornivano risposte più accurate e più veloci nel corso del test rispetto a quei soggetti che si svegliavano invece con allarmi senza suoni melodici.

Si tratta di informazioni che potrebbero essere utilizzate in vari contesti secondo gli stessi ricercatori. Oltre che per la personalizzazione delle sveglie, potrebbero essere usate, per esempio, per creare dispositivi per aiutare i conducenti dei veicoli a rimanere svegli e vigili e ad evitare di addormentarsi proprio mentre stanno guidando. Queste stesse scoperte potrebbero poi essere utili anche per gli astronauti onde massimizzare il loro benessere e le loro prestazioni.

Note e approfondimenti

  1. Snooze blues? How using your favourite song as an alarm can help you wake up more alert (IA)
  2. Alarm tones, music and their elements: Analysis of reported waking sounds to counteract sleep inertia (IA) (DOI: /10.1371/journal.pone.0215788)
  3. Clocks & Sleep | Free Full-Text | Auditory Countermeasures for Sleep Inertia: Exploring the Effect of Melody and Rhythm in an Ecological Context (IA) (DOI: 10.3390/clockssleep2020017)

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