
Uno studio pubblicato su Journal of Fungi[1] dimostra che la segatura di bambù può sostituire efficacemente il legno nella coltivazione del fungo Auricularia heimuer, migliorandone qualità e resa fino a un certo limite.
Il paradosso del fungo e la foresta
Negli ultimi anni la crescita dell’industria dei funghi ha messo sotto pressione le risorse forestali, creando una forte dipendenza dalla segatura di legno duro. Per risolvere questo squilibrio tra sostenibilità e produttività, i ricercatori cinesi hanno testato la segatura di bambù come alternativa. Il bambù è abbondante, cresce velocemente ed è spesso sottoutilizzato, soprattutto nelle regioni montuose dell’Anhui.
Risultati promettenti con il bambù
I test hanno mostrato che sostituendo fino al 30% della segatura di legno con bambù, i funghi crescono bene e producono addirittura di più. In particolare, con il 20% di bambù si ottiene un incremento della resa del 5,3%. Tuttavia, salendo al 50%, la produzione cala sensibilmente. Inoltre, le analisi hanno rilevato un miglioramento nutrizionale: le concentrazioni di proteine, polisaccaridi, calcio, ferro e selenio aumentano significativamente.
Il lato nascosto: l’equilibrio redox
Dietro questi effetti si nasconde una complessa risposta molecolare. L’analisi trascrittomica ha evidenziato un’attivazione di geni legati alla degradazione della cellulosa e una soppressione di quelli coinvolti nei processi redox. Questo squilibrio diventa problematico con elevate quantità di bambù, compromettendo la salute cellulare del micelio e, di conseguenza, lo sviluppo del fungo.
Verso una coltivazione più sostenibile
Lo studio suggerisce quindi che l’impiego di bambù fino al 30% è una strategia efficace per ridurre l’impatto ambientale della produzione di funghi. Non solo consente un uso intelligente dei rifiuti vegetali, ma favorisce anche la produzione di funghi più ricchi di nutrienti. Tuttavia, dosi eccessive possono danneggiare il fungo. Le prossime sfide saranno selezionare ceppi più resistenti e ottimizzare le combinazioni di substrati.


