Sviluppati raggi laser che non seguono normali leggi della rifrazione

Viene descritta come una nuova classe di raggi laser che non si attiene alle normali leggi della rifrazione quella sviluppata da un team di ricercatori dell’Università della Florida che hanno pubblicato un articolo scientifico su Nature Photonics.
Come spiega Ayman Abouraddy, professore al College of Optics and Photonics della UCF e autore principale, si tratta di una classe di raggi laser che vanta proprietà uniche, non riferibili ai comuni raggi laser che si utilizzano oggi.

I raggi laser possono essere considerati come pacchetti di onde spazio-temporali. Una volta che si rinfrangono, ad esempio su un oggetto, cominciano a seguire regole diverse con materiali diversi.
La luce normale di solito rallenta se va incontro ad un materiale più denso tuttavia i pacchetti d’onda possono essere modificati affinché non cambino la loro velocità, ad esempio perché accelerino quando incontrano i materiali più densi, come spiega lo stesso Abouraddy.
Effettuando queste modifiche, la luce può giungere nello stesso tempo in diversi punti dello spazio.

Lo stesso scienziato ci consiglia di pensare ad un cucchiaino in un bicchiere pieno d’acqua: nel punto di “confine” tra l’acqua e l’aria la figura del cucchiaio sembra in un certo senso interrotta. Questo accade perché la velocità della luce quando attraversa l’aria non è la stessa di quella della luce quando attraversa l’acqua (vedi anche la legge di Snell).
I ricercatori hanno creato i pacchetti d’onda dello spaziotempo tramite un dispositivo particolare, un modulatore di luce spaziale, in questo modo hanno riorganizzato l’energia dell’impulso di luce in maniera tale che le sue proprietà, nel tempo e nello spazio, non risultino più staccate.

A che cosa potrebbero essere utili raggi laser del genere che sfidano la normale rifrazione spazio-temporale? Secondo i ricercatori, come spiega Murat Yessenov, altro scienziato impegnato nel progetto, hanno molto da offrire e probabilmente produrranno degli effetti molto interessanti che si riveleranno una volta utilizzati gli stessi raggi laser.

Approfondimenti

Articoli correlati

Condividi questo articolo

Dati articolo

Resta aggiornato su Facebook