Tandospirone inverte deficit cerebrali causati da abuso di alcol

Un farmaco in grado di ravvivare e di rigenerare le cellule danneggiate dall’abuso di alcol è stato sviluppato da un gruppo di ricercatori del Queensland University of Technology; la ricerca è stata pubblicata su Scientific Reports.
Si tratta del tandospirone, un farmaco già utilizzato come ansiolitico e antidepressivo, soprattutto in Giappone e in Cina e che fa parte di farmaci azapironi.

Gli esperimenti sono stati effettuati sui topi: roditori adulti, dopo due settimane di assunzione giornaliera di tandospirone, mostravano un effetto di inversione per quanto riguarda la degenerazione delle cellule neurologiche dopo un trattamento di 15 settimane a base di alcol.
Quest’ultimo, com’è noto, se è assunto in grosse quantità può danneggiare i neuroni e può degenerarne la crescita.

Secondo i ricercatori, si tratta della prima volta in cui viene dimostrata un’azione positiva del tandospirone anche sulle cellule del cervello per quanto riguarda l’inversione del deficit di crescita di queste ultime indotto dall’eccesso di alcol.
Questo farmaco agisce direttamente sulla serotonina (5-HT1A). Altro effetto positivo che i ricercatori hanno notato, sempre sui topi, era un contrasto all’effetto dell’ansia e dello stress dovuto alla sospensione della somministrazione di alcol.

Secondo Selena Bartlett, neuroscienziata e autrice dello studio, si tratta della prima volta in cui viene dimostrato che il tandospirone, oltre a migliorare la neurogenesi cerebrale, va ad invertire i deficit neurologici che sono causati dall’abuso di alcol.

Fonti e approfondimenti



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