Tardigradi camminano come insetti ma sono 500.000 volte più piccoli: mistero evolutivo

Tardigrado che cammina (credito: DOI: 10.1073/pnas.2107289118 | PNAS)

L’interessante video, in realtà una serie di immagini in una gif, di un tardigrado che cammina è stato pubblicato su Twitter da Jasmine Nirody che è una delle autrici di un nuovo studio apparso su PNAS e realizzato, tra gli altri, da ricercatori dell’Università di Rockefeller.
Il fatto che animali così piccoli abbiano sviluppato zampe per camminare letteralmente, cosa che non riguarda la maggior parte di tutti gli altri organismi di dimensioni simili, rappresenta una delle domande principali che hanno portato allo studio poi pubblicato dai ricercatori.

Andatura dei tardigradi

I ricercatori hanno analizzato in particolare la locomozione e l’andatura dei tardigradi scoprendo qualcosa che ha sorpreso non solo loro: questi piccolissimi animali utilizzano un tipo di locomozione, spostandosi sulle loro piccole zampette, praticamente uguale a quello di insetti che però sono almeno 500.000 volte più grandi di loro.
È probabile l’esistenza di un antenato comune, evidentemente molto lontano nel tempo, tra gli stessi tardigradi e gli artropodi. Oppure deve esserci stato un vantaggio evolutivo molto simile tra i gruppi in relazione ad un tipo di locomozione come questo. Forse condividono un circuito neurale comune con insetti come moscerini della frutta, formiche o altri insetti che si spostano in maniera simile.
La stessa somiglianza tra i tardigradi e molti insetti ed artropodi apre a moltissime domande interessanti sulla loro evoluzione.

Tardigradi al microscopio ottico

I ricercatori hanno osservato i tardigradi al microscopio ottico abbastanza a lungo da notare comportamenti inusuali per esserini così microscopici: a volte restavano tranquilli nella loro posizione, altre volte si mettevano a passeggiare, altre volte ancora notavano qualcosa che per loro era interessante e correvano subito verso di essa.
Sembrano anche abbastanza veloci: al massimo della velocità nel giro di un secondo possono già coprire una lunghezza pari a due lunghezze del loro corpo.

Sembrano correre così come fanno gli insetti

La cosa più interessante risiedeva però nel tipo di locomozione: i tardigradi sembrano correre così come fanno gli insetti, a velocità crescenti senza cambiare mai lo schema del passo, differentemente dalle discontinuità che si possono vedere nei vertebrati: “Con gli artropodi, tutti i modelli di passo esistono lungo lo stesso continuum”, spiega la Nirody nel comunicato emesso dall’università americana.
Sembrano così simili agli insetti che alcuni scienziati hanno proposto di inserirli all’interno di nuovo clade denominato “panartropodi”, un macrogruppo che includerebbe artropodi e gli stessi tardigradi.

Sistema neurale ancestrale che controlla tutto il cammino dei panartropodi?

Può anche darsi, però, che non ci sia nessuno lontano parente tra artropodi e tardigradi: forse queste caratteristiche si sono evolute in maniera indipendente semplicemente perché si tratta di caratteristiche vantaggiose per spostarsi.
Tuttavia, “se esiste un sistema neurale ancestrale che controlla tutto il cammino dei panartropodi, abbiamo molto da imparare”, spiega ancora la ricercatrice. “D’altra parte, se artropodi e tardigradi convergessero su questa strategia in modo indipendente, allora c’è molto da dire su ciò che rende questa strategia così appetibile per le specie in ambienti diversi”.

Video

Note e approfondimenti

  1. Tardigrades exhibit robust interlimb coordination across walking speeds and terrains | PNAS (IA) (DOI: 10.1073/pnas.2107289118)

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