Team giapponese sviluppa batteria al litio-aria con densità da record

Credito: kinggodarts, Pixabay, ID: 6602796

È stata sviluppata, anche se solo a livello teorico, dall’Istituto Nazionale per la Scienza dei Materiali (NIMS) del Giappone e dalla Softbank Corp. la batteria al litio-aria che, secondo il comunicato emesso oggi dallo stesso NIMS, vanta un livello di densità maggiore di quello delle batterie agli ioni di litio.
Secondo quanto riporta il comunicato, la batteria, per la quale gli scienziati dietro a questo studio hanno dimostrato l’effettiva fattibilità, può essere inoltre scaricata e caricata a temperatura ambiente e vanta prestazioni, per quanto riguarda la durata del ciclo, mai raggiunte prima.[1]

Una batteria al litio-aria è una batteria molto leggera e con capacità relativamente alte ma soprattutto con un livello di densità di energia che, almeno teoricamente, può superare di almeno cinque volte quello delle batterie agli ioni di litio, quelle maggiormente usate oggi.
Al momento si tratta ancora di vantaggi potenziali anche perché le batterie al litio-aria non sono ancora diffuse a livello commerciale. Si pensa che possano trovare una propria nicchia all’interno di vari settori tecnologici, da quelli legati ai droni fino ai veicoli elettrici e ai sistemi di accumulo domestici per elettricità.

La sua caratteristica principale, che permette tutti questi vantaggi, risiede soprattutto nei componenti pesanti inattivi, in particolare elettroliti e separatori, i quali non hanno un ruolo diretto nelle reazioni della batteria.
Il team di ricercatori del NIMS ha sviluppato una nuova batteria al litio-aria tramite una tecnica particolare e con l’utilizzo di nuovi materiali. La nuova batteria mostra una densità di energia che supera i 500 Wh/kg, già più grande della densità delle normali batterie agli ioni di litio.
Lo studio è stato pubblicato su Materials Horizons.[2]

Note

  1. Development of a Lithium-Air Battery with an Energy Density over 500 Wh/kg | NIMS
  2. Criteria for evaluating lithium–air batteries in academia to correctly predict their practical performance in industry – Materials Horizons (RSC Publishing) (DOI: 10.1039/D1MH01546J)

Articoli correlati


Tag

Condividi questo articolo


Data articolo