Telescopio James Webb sarà finalmente lanciato il 18 dicembre!

Il telescopio James Webb raggiungerà il punto di Lagrange (L2), situato a circa 1,5 milioni di km dalla terra (credito: Wikimedia Commons)

Il telescopio spaziale James Webb verrà lanciato il 18 dicembre secondo un comunicato emesso dalla NASA e ripreso dalle agenzie di stampa. Costato 10 miliardi di dollari, il James Webb sarà lanciato con un razzo Ariane 5 dell’Agenzia spaziale europea (ESA) dallo spazioporto della Guyana francese.
Una nuova era per quanto riguarda l’osservazione del cosmo e delle profondità dell’universo si sta finalmente per aprire dopo anni di rinvii.

Attualmente il telescopio si trova ancora nei capannoni della Northrop Grumman a Redondo Beach ma a breve sarà spedito in Sudamerica con un viaggio che avverrà tramite una nave la quale attraverserà il canale di Panama per poi raggiungere la costa nord-orientale del Sudamerica.
Il direttore del programma del telescopio spaziale James Webb, Gregory Robinson, si rivela soddisfatto per la perseveranza che lui, i suoi colleghi e migliaia di altri collaboratori tra ricercatori e ingegneri, hanno avuto nel corso degli anni per ottenere un risultato del genere.

Il James Webb, costruito grazie ad una collaborazione tra la NASA, l’agenzia spaziale europea e l’agenzia spaziale canadese, viene considerato come il successore del telescopio spaziale Hubble. Rispetto a quest’ultimo, però, è molto più complesso, ha un livello di risoluzione più alto e potrà osservare anche sulla lunghezza d’onda degli infrarossi. Caratteristiche che permetteranno di eseguire indagini molto più dettagliate e profonde e di osservare eventi o oggetti ancora più distanti.
Con il James Webb si otterranno, con un certo livello di dettaglio, le immagini di quelli che molto probabilmente saranno i più lontani oggetti osservabili dall’umanità. Esiste, infatti, comunque un limite per quanto riguarda la lontananza degli oggetti che possiamo osservare dalla Terra, limite che riguarda la velocità della luce e il fatto che l’universo ha comunque avuto un inizio. Un limite che non sarà più imposto dai nostri progressi tecnologici.

Il telescopio una volta partito con il razzo Ariane 5 raggiungerà in poche settimane il punto di Lagrange 2 (L2), un punto del nostro vicinato cosmico in cui le forze gravitazionali del Sole e della Terra risultano praticamente uguali. Il punto L2 si trova sul lato opposto della Terra rispetto al Sole ad una distanza di circa 1,5 milioni di km. Si tratta di una distanza che non permetterà di organizzare alcuna missione di aggiustamento, aggiornamento o modifica e anche a questo fattore sono da ricondurre i numerosi ritardi che hanno caratterizzato il progetto.

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