Temperature in Medio Oriente e Asia centrale aumentate più del doppio rispetto alla media globale secondo studio del FMI

Credito: yeshayadinerstein, Pixabay, ID: 5845684

I paesi del Medio Oriente e dell’Asia centrale stanno soffrendo di più del riscaldamento globale rispetto alle altre aree del mondo secondo un nuovo studio commissionato dalla Fondo Monetario Internazionale.[1]
Secondo le analisi effettuate dai ricercatori, le temperature in queste aree sono aumentate di ben 1,5° centigradi, più del doppio dell’aumento medio globale che è di 0,7° centigradi.
Oltre all’aumento delle temperature, i ricercatori hanno registrato anche precipitazioni più irregolari e più disastri climatici, come inondazioni e siccità.

Secondo quanto riferiscono i ricercatori, dall’anno 2000 gli eventi climatici hanno portato i paesi delle aree prese a far fronte a costi di più di 2 miliardi di dollari all’anno per danni diretti ai materiali e sono 7 milioni di persone colpiti con circa 2600 morti.
Secondo i ricercatori i cambiamenti climatici in corso metteranno ancora più sotto stress, nel corso dei prossimi anni, i paesi di queste regioni anche perché la maggior parte di essi fa affidamento sull’agricoltura la quale dipende dalla pioggia.
I ricercatori consigliano ai paesi coinvolti di far fronte ai cambiamenti climatici attingendo a fonti diverse di finanziamento, compresi gli investimenti privati che dovrebbero integrare quelli del settore pubblico.

Le regioni del Medio Oriente dell’Asia centrale (ME&CA) sono da sempre considerate come un “punto caldo” per quanto riguarda il cambiamento climatico proprio per le loro posizioni geografiche. Le due regioni si estendono dall’area nord-occidentale del deserto del Sahara, attraversano la penisola arabica e giungono fino al Caucaso meridionale e alle montagne dell’Hindukush.
Tra i più gravi disastri climatici avvenuti corso degli ultimi anni, i ricercatori citano diversi eventi di siccità nel Nord Africa nell’Asia centrale, il ciclone Gonu nel Mar arabico, le infestazioni di locuste nell’area del corno d’Africa, nella penisola arabica e nel subcontinente indiano, gli inverni più rigidi, le inondazioni fluviali e gli smottamenti nonché vari eventi di inondazioni improvvise. Tra i paesi a maggior rischio climatico ci sono l’Afghanistan, l’Iran e il Pakistan.

Note e approfondimenti

  1. Feeling the Heat: Adapting to Climate Change in the Middle East and Central Asia (studio in PDF)

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