Tempeste di pioggia e acqua fluente su Marte miliardi di anni fa

Varie aree su Marte mostrano canali in cui deve essere passata dell'acqua in tempi antichi (NASA/JPL-Caltech/MSSS/JHU-APL)

Un nuovo studio, presentato alla conferenza geochimica di Goldschmidt a Barcellona, ha analizzato il clima presente su Marte da 3 a 4 miliardi di anni fa.
Lo studio conferma che in quel periodo era presente acqua liquida sul pianeta rosso e non solo.

Secondo i ricercatori per un lungo periodo l’ambiente marziano è stato dominato da tempeste di pioggia ed acqua corrente, acqua che poi con il passare del tempo si è congelata, soprattutto ai poli.
Questo studio risponde, secondo la professoressa dell’Università di Purdue Briony Horgan, alla domanda chiave che riguarda la presenza di acqua su Marte.

Sappiamo che c’è stata sia allo stato liquido che allo stato solido sulla superficie di Marte ma esattamente non conosciamo i periodi che hanno caratterizzato questi stati di forma né quanto furono lunghi.
Dato che i dati riguardo alle aree più interessanti che potrebbero dirci molto sulla questione sono pochi, i ricercatori hanno comparato quello che sanno di Marte alla geochimica terrestre.

I risultati che hanno ottenuto indicano che su Marte ci sono stati lunghi periodi in cui l’acqua era scongelata ed altrettanto lunghi periodi in cui era congelata.
Quando si parla di acqua su Marte il pensiero giunge inevitabilmente alla possibilità dell’esistenza di eventuali forme di vita, non per forza ancora esistenti.

E proprio riguardo alla eventuale presenza di vita su Marte, la stessa ricercatrice dichiara: “Sappiamo che i mattoni della vita sulla Terra si sono sviluppati molto presto dopo la formazione della Terra e che l’acqua che scorre è essenziale per lo sviluppo della vita. Quindi l’evidenza che abbiamo avuto acqua corrente e fluente su Marte, aumenterà le possibilità che la vita semplice possa essersi sviluppata più o meno allo stesso tempo della Terra. Speriamo che la missione Mars 2020 sarà in grado di guardare più da vicino questi minerali e iniziare a rispondere esattamente a quali condizioni esistevano quando Marte era ancora giovane”.

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